Il bullismo e il cyberbullismo rappresentano due tra le principali sfide sociali che coinvolgono le giovani generazioni, con conseguenze rilevanti sul benessere psicologico, relazionale e scolastico. Nonostante si tratti di fenomeni, ampiamente riconosciuti e affrontati attraverso interventi e politiche a livello nazionale, il numero delle vittime continua a crescere. La presente tesi si interroga sulle criticità ancora presenti, sulle azioni che istituzioni, enti, associazioni e società civile sono chiamati a intraprendere, nonché sugli strumenti che possono rivelarsi realmente efficaci nel contrasto e nella prevenzione di tali fenomeni. In questo contesto, il servizio sociale potrebbe rivestire un ruolo centrale nella costruzione di percorsi educativi e preventivi e la sua valorizzazione appare oggi più che mai necessaria. Questa ricerca intende analizzare possibili strategie di intervento e prevenzione efficaci, esplorando le risorse attivabili a livello individuale, familiare, scolastico e comunitario. Il primo capitolo è dedicato all’analisi teorica dei fenomeni con una panoramica aggiornata della realtà attuale e un approfondimento teorico della letteratura nazionale e internazionale. Il secondo capitolo prosegue con la presentazione del quadro normativo nazionale e regionale di riferimento, descrivendo gli approcci adottati e i principali soggetti coinvolti, con un focus specifico sul servizio sociale come risorsa strategica. Infine, il terzo capitolo si concentra sull’analisi di alcuni progetti attuati nella Regione Veneto, individuandone gli elementi di funzionamento e le criticità.
Bullismo e cyberbullismo: un'indagine sugli strumenti di contrasto e prevenzione. Il contributo del servizio sociale tra teoria e pratica.
DAL BELLO, BENEDETTA
2024/2025
Abstract
Il bullismo e il cyberbullismo rappresentano due tra le principali sfide sociali che coinvolgono le giovani generazioni, con conseguenze rilevanti sul benessere psicologico, relazionale e scolastico. Nonostante si tratti di fenomeni, ampiamente riconosciuti e affrontati attraverso interventi e politiche a livello nazionale, il numero delle vittime continua a crescere. La presente tesi si interroga sulle criticità ancora presenti, sulle azioni che istituzioni, enti, associazioni e società civile sono chiamati a intraprendere, nonché sugli strumenti che possono rivelarsi realmente efficaci nel contrasto e nella prevenzione di tali fenomeni. In questo contesto, il servizio sociale potrebbe rivestire un ruolo centrale nella costruzione di percorsi educativi e preventivi e la sua valorizzazione appare oggi più che mai necessaria. Questa ricerca intende analizzare possibili strategie di intervento e prevenzione efficaci, esplorando le risorse attivabili a livello individuale, familiare, scolastico e comunitario. Il primo capitolo è dedicato all’analisi teorica dei fenomeni con una panoramica aggiornata della realtà attuale e un approfondimento teorico della letteratura nazionale e internazionale. Il secondo capitolo prosegue con la presentazione del quadro normativo nazionale e regionale di riferimento, descrivendo gli approcci adottati e i principali soggetti coinvolti, con un focus specifico sul servizio sociale come risorsa strategica. Infine, il terzo capitolo si concentra sull’analisi di alcuni progetti attuati nella Regione Veneto, individuandone gli elementi di funzionamento e le criticità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98748