Al giorno d’oggi, l’assistente sociale si trova ad operare in contesti in continua evoluzione, caratterizzati da una crescente complessità ed incertezza. Pertanto, la riflessività emerge come una competenza e una pratica imprescindibile nell’ambito del servizio sociale, al fine di promuovere un esercizio professionale consapevole e responsabile. In questo senso, ci si propone di esplorare in primis gli approcci teorici che hanno contribuito alla concettualizzazione della riflessività, per evidenziare poi le sue implicazioni a livello metodologico, deontologico ed etico e le modalità concrete di implementazione della stessa nella pratica professionale, mediante strumenti e strategie che ne favoriscano lo sviluppo e l’applicazione nella quotidianità.
LA RIFLESSIVITÀ NEL SERVIZIO SOCIALE. Approcci teorici, metodologie e strumenti per un esercizio professionale consapevole
LUPO, MATILDE
2024/2025
Abstract
Al giorno d’oggi, l’assistente sociale si trova ad operare in contesti in continua evoluzione, caratterizzati da una crescente complessità ed incertezza. Pertanto, la riflessività emerge come una competenza e una pratica imprescindibile nell’ambito del servizio sociale, al fine di promuovere un esercizio professionale consapevole e responsabile. In questo senso, ci si propone di esplorare in primis gli approcci teorici che hanno contribuito alla concettualizzazione della riflessività, per evidenziare poi le sue implicazioni a livello metodologico, deontologico ed etico e le modalità concrete di implementazione della stessa nella pratica professionale, mediante strumenti e strategie che ne favoriscano lo sviluppo e l’applicazione nella quotidianità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98750