La presente tesi analizza il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza come espressione dell’autodeterminazione della donna, mettendo in luce le tensioni tra libertà individuale, obiezione di coscienza del personale sanitario e doveri dello Stato. Dopo una ricostruzione storica e giurisprudenziale, con particolare attenzione alla legge 194/1978, la ricerca esamina i principali nodi critici legati all’attuazione effettiva del diritto. La tesi conclude sostenendo la necessità di un equilibrio normativo che tuteli sia la libertà di coscienza degli operatori sanitari, sia il diritto effettivo delle donne all’accesso a servizi di interruzione di gravidanza sicuri, tempestivi e garantiti.
Interruzione di gravidanza e obiezione di coscienza: tra libertà individuale e garanzia del S.S.N.
VANIN, ELEONORA
2024/2025
Abstract
La presente tesi analizza il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza come espressione dell’autodeterminazione della donna, mettendo in luce le tensioni tra libertà individuale, obiezione di coscienza del personale sanitario e doveri dello Stato. Dopo una ricostruzione storica e giurisprudenziale, con particolare attenzione alla legge 194/1978, la ricerca esamina i principali nodi critici legati all’attuazione effettiva del diritto. La tesi conclude sostenendo la necessità di un equilibrio normativo che tuteli sia la libertà di coscienza degli operatori sanitari, sia il diritto effettivo delle donne all’accesso a servizi di interruzione di gravidanza sicuri, tempestivi e garantiti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98809