La tesi esamina l’evoluzione delle politiche di sicurezza urbana in Italia, concentrandosi sul divieto di accesso urbano. Attraverso un approccio politologico, il lavoro analizza lo slittamento della sicurezza verso una dimensione amministrativa e preventiva, mettendo in luce come la percezione del degrado urbano e dell’insicurezza abbia legittimato misure che incidono sulle libertà fondamentali. L’indagine mostra come il DACUR rifletta logiche di esclusione e marginalizzazione, interrogando la tenuta dei principi costituzionali e democratici di fronte a pratiche securitarie sempre più emergenziali.
SICUREZZA URBANA: Il DIVIETO DI ACCESSO ALLE AREE URBANE
TREVISAN, TOMMASO
2024/2025
Abstract
La tesi esamina l’evoluzione delle politiche di sicurezza urbana in Italia, concentrandosi sul divieto di accesso urbano. Attraverso un approccio politologico, il lavoro analizza lo slittamento della sicurezza verso una dimensione amministrativa e preventiva, mettendo in luce come la percezione del degrado urbano e dell’insicurezza abbia legittimato misure che incidono sulle libertà fondamentali. L’indagine mostra come il DACUR rifletta logiche di esclusione e marginalizzazione, interrogando la tenuta dei principi costituzionali e democratici di fronte a pratiche securitarie sempre più emergenziali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/98892