La tesi analizza il processo di integrazione dell’Italia nella NATO tra il 1948 e il 1954. Il primo capitolo delinea il quadro storico internazionale e nazionale tra il 1945 e il 1948, evidenziando la nascita dei blocchi contrapposti, l’influenza del Piano Marshall e la transizione dell’Italia da monarchia a Repubblica. Il secondo capitolo esamina le dinamiche politiche, interne e internazionali, che portarono l’Italia alla firma del Patto Atlantico nel 1949 e alla progressiva integrazione strategica e militare nella NATO, tra pressioni americane, opposizioni interne e riforme delle forze armate. Il terzo capitolo approfondisce : la partecipazione indiretta alla guerra di Corea; il dibattito sulla Comunità Europea di Difesa, culminato con il fallimento del progetto nel 1954; l'accordo per l'insediamento delle basi NATO nel territorio italiano. Nella conclusione si traccia un bilancio dell’adesione atlantica italiana, valutandone i benefici in termini di sicurezza e modernizzazione militare, ma anche i limiti in termini di sovranità e consenso interno. La ricerca offre infine uno spunto per riflettere sulle prime fondamenta della politica estera italiana nel quadro dell’Alleanza Atlantica.
Il rapporto tra Italia e NATO dal 1948 al 1954
CONTE, MARCO
2024/2025
Abstract
La tesi analizza il processo di integrazione dell’Italia nella NATO tra il 1948 e il 1954. Il primo capitolo delinea il quadro storico internazionale e nazionale tra il 1945 e il 1948, evidenziando la nascita dei blocchi contrapposti, l’influenza del Piano Marshall e la transizione dell’Italia da monarchia a Repubblica. Il secondo capitolo esamina le dinamiche politiche, interne e internazionali, che portarono l’Italia alla firma del Patto Atlantico nel 1949 e alla progressiva integrazione strategica e militare nella NATO, tra pressioni americane, opposizioni interne e riforme delle forze armate. Il terzo capitolo approfondisce : la partecipazione indiretta alla guerra di Corea; il dibattito sulla Comunità Europea di Difesa, culminato con il fallimento del progetto nel 1954; l'accordo per l'insediamento delle basi NATO nel territorio italiano. Nella conclusione si traccia un bilancio dell’adesione atlantica italiana, valutandone i benefici in termini di sicurezza e modernizzazione militare, ma anche i limiti in termini di sovranità e consenso interno. La ricerca offre infine uno spunto per riflettere sulle prime fondamenta della politica estera italiana nel quadro dell’Alleanza Atlantica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99288