Introduction Cancer remains a highly prevalent and sometimes fatal disease today. However, despite medical advancements often managing to render it a controllable condition, patients continue to face significant psychosocial challenges. One of the most insidious is oncological stigma, a complex phenomenon that can compromise well-being and quality of life. Objective The objective of this dissertation is to analyze the impact of psychosocial and cultural factors on oncology nursing care, identifying the main barriers that hinder holistic care and equity, and outlining nursing strategies to overcome them. Materials and Methods A systematic literature review was conducted, analyzing scientific articles published on PubMed, with a focus on qualitative, correlational, and psychometric validation studies. Following the selection of articles obtained through the search string, and considering those published within the last fifteen years, 13 were included in this dissertation. Results The main results indicated that stigma acts as the most pervasive barrier. It was found that stigma regarding the cause (e.g., lung cancer) contributes to diagnostic delay, while institutional stigma surrounding palliative care hinders its early integration. Disparities are exacerbated by the intersection of diagnosis and social identity, with vulnerable populations experiencing distrust and isolation. At the management level, the nursing profession faces challenges in the integrated management of mental health due due to a lack of training, and in addressing complex pain in the presence of dependencies. Long-term efficacy is strongly correlated with psychosocial factors such as the patient's perceived self-efficacy. Conclusions Oncology nursing care requires a transition toward an advanced psychosocial care model. Recommendations include the necessity for mandatory training on destigmatizing communication and intersectional cultural competence, the integration of mental health screening protocols, and the empowerment of patient self-efficacy to mitigate psychosocial barriers and ensure equity and quality of care.

Introduzione Il cancro, al giorno d’oggi, è ancora una malattia molto diffusa e a volte fatale, nonostante i progressi della medicina riescano nella maggior parte delle volte a renderla una condizione gestibile, e gli assistiti continuano a fronteggiare significative sfide psicosociali. Una delle più insidiose è lo stigma oncologico, un fenomeno complesso che può compromettere il benessere e la qualità della vita. Obiettivo L’obiettivo del presente elaborato è analizzare l’impatto dei fattori psicosociali e culturali sull’assistenza infermieristica in oncologia, identificando le principali barriere che ostacolano la cura olistica e l’equità e delineando le strategie infermieristiche per superarle. Materiali e metodi È stata condotta una revisione sistematica di letteratura analizzando articoli scientifici pubblicati su PubMed, con un focus su studi qualitativi, correlazionali e di validazione psicometrica. A seguito della selezione degli articoli ottenuti tramite la stringa di ricerca, prendendo in considerazione quelli pubblicati negli ultimi quindici anni, 13 di essi sono stati inclusi nell’elaborato. Risultati I risultati principali hanno evidenziato che lo stigma agisce come la barriera più pervasiva. È stato rilevato che lo stigma sulla causa (ad esempio, cancro ai polmoni) contribuisce al ritardo diagnostico, mentre lo stigma istituzionale sulle cure palliative ne ostacola l’integrazione precoce. Le disparità sono esacerbate dall’intersezione tra la diagnosi e l’identità sociale, con popolazioni vulnerabili che sperimentano sfiducia e isolamento. A livello gestionale, la professione infermieristica affronta sfide nella gestione integrata della salute mentale a causa della mancanza di formazione e nell’affrontare il dolore complesso in presenza di dipendenze. L’efficacia a lungo termine è fortemente correlata a fattori psicosociali come l’autoefficacia percepita del paziente. Conclusioni L’assistenza infermieristica oncologica richiede una transizione verso un modello di cura psicosociale avanzata. Le raccomandazioni implicano la necessità di una formazione obbligatoria su comunicazione destigmatizzante e competenze culturali intersezionali, l’integrazione di protocolli di screening per la salute mentale e il potenziamento dell’autoefficacia del paziente per mitigare le barriere psicosociali e garantire l’equità e la qualità delle cure.

L'Ombra del Silenzio: stigma oncologico e il contributo dell'infermiere nel sostegno emotivo

POLI, GAIA
2024/2025

Abstract

Introduction Cancer remains a highly prevalent and sometimes fatal disease today. However, despite medical advancements often managing to render it a controllable condition, patients continue to face significant psychosocial challenges. One of the most insidious is oncological stigma, a complex phenomenon that can compromise well-being and quality of life. Objective The objective of this dissertation is to analyze the impact of psychosocial and cultural factors on oncology nursing care, identifying the main barriers that hinder holistic care and equity, and outlining nursing strategies to overcome them. Materials and Methods A systematic literature review was conducted, analyzing scientific articles published on PubMed, with a focus on qualitative, correlational, and psychometric validation studies. Following the selection of articles obtained through the search string, and considering those published within the last fifteen years, 13 were included in this dissertation. Results The main results indicated that stigma acts as the most pervasive barrier. It was found that stigma regarding the cause (e.g., lung cancer) contributes to diagnostic delay, while institutional stigma surrounding palliative care hinders its early integration. Disparities are exacerbated by the intersection of diagnosis and social identity, with vulnerable populations experiencing distrust and isolation. At the management level, the nursing profession faces challenges in the integrated management of mental health due due to a lack of training, and in addressing complex pain in the presence of dependencies. Long-term efficacy is strongly correlated with psychosocial factors such as the patient's perceived self-efficacy. Conclusions Oncology nursing care requires a transition toward an advanced psychosocial care model. Recommendations include the necessity for mandatory training on destigmatizing communication and intersectional cultural competence, the integration of mental health screening protocols, and the empowerment of patient self-efficacy to mitigate psychosocial barriers and ensure equity and quality of care.
2024
The Shadow of Silence: cancer stigma and the nurse's contribution to emotional support
Introduzione Il cancro, al giorno d’oggi, è ancora una malattia molto diffusa e a volte fatale, nonostante i progressi della medicina riescano nella maggior parte delle volte a renderla una condizione gestibile, e gli assistiti continuano a fronteggiare significative sfide psicosociali. Una delle più insidiose è lo stigma oncologico, un fenomeno complesso che può compromettere il benessere e la qualità della vita. Obiettivo L’obiettivo del presente elaborato è analizzare l’impatto dei fattori psicosociali e culturali sull’assistenza infermieristica in oncologia, identificando le principali barriere che ostacolano la cura olistica e l’equità e delineando le strategie infermieristiche per superarle. Materiali e metodi È stata condotta una revisione sistematica di letteratura analizzando articoli scientifici pubblicati su PubMed, con un focus su studi qualitativi, correlazionali e di validazione psicometrica. A seguito della selezione degli articoli ottenuti tramite la stringa di ricerca, prendendo in considerazione quelli pubblicati negli ultimi quindici anni, 13 di essi sono stati inclusi nell’elaborato. Risultati I risultati principali hanno evidenziato che lo stigma agisce come la barriera più pervasiva. È stato rilevato che lo stigma sulla causa (ad esempio, cancro ai polmoni) contribuisce al ritardo diagnostico, mentre lo stigma istituzionale sulle cure palliative ne ostacola l’integrazione precoce. Le disparità sono esacerbate dall’intersezione tra la diagnosi e l’identità sociale, con popolazioni vulnerabili che sperimentano sfiducia e isolamento. A livello gestionale, la professione infermieristica affronta sfide nella gestione integrata della salute mentale a causa della mancanza di formazione e nell’affrontare il dolore complesso in presenza di dipendenze. L’efficacia a lungo termine è fortemente correlata a fattori psicosociali come l’autoefficacia percepita del paziente. Conclusioni L’assistenza infermieristica oncologica richiede una transizione verso un modello di cura psicosociale avanzata. Le raccomandazioni implicano la necessità di una formazione obbligatoria su comunicazione destigmatizzante e competenze culturali intersezionali, l’integrazione di protocolli di screening per la salute mentale e il potenziamento dell’autoefficacia del paziente per mitigare le barriere psicosociali e garantire l’equità e la qualità delle cure.
Cancer stigma
Support
Nursing
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Gaia_Poli_2083834.pdf

Accesso riservato

Dimensione 503.12 kB
Formato Adobe PDF
503.12 kB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/99359