ABSTRACT Background Ogni anno circa 400.000 bambini e ragazzi tra 0 e 19 anni ricevono una diagnosi di tumore. Il trattamento oncologico richiede spesso procedure dolorose che incidono significativamente sul benessere psicologico dei pazienti pediatrici. I bambini descrivono queste pratiche come l’aspetto più stressante dell’intero processo di cura. Nonostante l’ampia disponibilità di terapie farmacologiche, la gestione del paziente pediatrico oncologico rimane complessa. Tra queste, la difficoltà ad instaurare una relazione efficace sia con il paziente, spesso limitato nella capacità di esprimere emozioni, sia con i familiari, che vivono la malattia con forte coinvolgimento emotivo. Questi limiti evidenziano l’importanza di integrare all’approccio farmacologico anche strategie psicologiche e relazionali. Negli ultimi anni, pertanto, è cresciuto l’interesse verso interventi non farmacologici, tra cui l’utilizzo della realtà virtuale (VR) in ambito medico. La VR si è dimostrata un potente strumento di distrazione e di modulazione della percezione del dolore. Obiettivo Analizzare, attraverso una revisione della letteratura, l’impatto dell’utilizzo della realtà virtuale (VR) nella riduzione del dolore nei bambini con diagnosi oncologica, durante procedure dolorose o trattamenti invasivi. Materiali e metodi La ricerca bibliografica è stata condotta su Medline, utilizzando stringhe di ricerca formulate secondo il metodo P.I.O. Sono stati individuati 386 articoli, pubblicati nel periodo compreso tra il 2020 e il 2025. È stato quindi eseguito uno screening per l’esclusione dei duplicati e, successivamente, per titolo, abstract e full text non pertinenti. Al termine del processo di selezione, sono stati inclusi 21 articoli per l’analisi finale. Risultati L’analisi ha evidenziato prove a supporto dell’efficacia della realtà virtuale come strategia non farmacologica nella gestione del dolore procedurale in pazienti pediatrici oncologici. Le principali applicazioni riguardano le procedure correlate all’uso di aghi e alla somministrazione della chemioterapia. I risultati mostrano una significativa riduzione della percezione del dolore nei gruppi che hanno utilizzato la realtà virtuale, rispetto ai gruppi sottoposti alle cure “standard”. Sono stati inoltre riscontrati effetti positivi su ansia, paura e parametri fisiologici. Il coinvolgimento attivo dei genitori e operatori sanitari ha confermato la percezione di beneficio. L’integrazione della VR nel percorso assistenziale si è rivelata ben tollerata e ha contribuito a migliorare l’esperienza clinica complessiva. Conclusione La realtà virtuale rappresenta un intervento non farmacologico efficace nella gestione del dolore in ambito oncologico pediatrico, durante procedure o trattamenti invasivi. L’utilizzo della VR si è dimostrata, inoltre, utile nel ridurre il disagio emotivo nei bambini e nei loro genitori, migliorando l’esperienza assistenziale e relazionale. Parole chiave Pain; Procedural pain; Pain management; Virtual reality; Oncology child; Pediatric cancer patient; Cancer. Design dello studio Revisione della letteratura.
L’efficacia della realtà virtuale nella gestione del dolore procedurale nei bambini e adolescenti affetti da patologie oncologiche: una revisione della letteratura
PEZZOLATO, SARA
2024/2025
Abstract
ABSTRACT Background Ogni anno circa 400.000 bambini e ragazzi tra 0 e 19 anni ricevono una diagnosi di tumore. Il trattamento oncologico richiede spesso procedure dolorose che incidono significativamente sul benessere psicologico dei pazienti pediatrici. I bambini descrivono queste pratiche come l’aspetto più stressante dell’intero processo di cura. Nonostante l’ampia disponibilità di terapie farmacologiche, la gestione del paziente pediatrico oncologico rimane complessa. Tra queste, la difficoltà ad instaurare una relazione efficace sia con il paziente, spesso limitato nella capacità di esprimere emozioni, sia con i familiari, che vivono la malattia con forte coinvolgimento emotivo. Questi limiti evidenziano l’importanza di integrare all’approccio farmacologico anche strategie psicologiche e relazionali. Negli ultimi anni, pertanto, è cresciuto l’interesse verso interventi non farmacologici, tra cui l’utilizzo della realtà virtuale (VR) in ambito medico. La VR si è dimostrata un potente strumento di distrazione e di modulazione della percezione del dolore. Obiettivo Analizzare, attraverso una revisione della letteratura, l’impatto dell’utilizzo della realtà virtuale (VR) nella riduzione del dolore nei bambini con diagnosi oncologica, durante procedure dolorose o trattamenti invasivi. Materiali e metodi La ricerca bibliografica è stata condotta su Medline, utilizzando stringhe di ricerca formulate secondo il metodo P.I.O. Sono stati individuati 386 articoli, pubblicati nel periodo compreso tra il 2020 e il 2025. È stato quindi eseguito uno screening per l’esclusione dei duplicati e, successivamente, per titolo, abstract e full text non pertinenti. Al termine del processo di selezione, sono stati inclusi 21 articoli per l’analisi finale. Risultati L’analisi ha evidenziato prove a supporto dell’efficacia della realtà virtuale come strategia non farmacologica nella gestione del dolore procedurale in pazienti pediatrici oncologici. Le principali applicazioni riguardano le procedure correlate all’uso di aghi e alla somministrazione della chemioterapia. I risultati mostrano una significativa riduzione della percezione del dolore nei gruppi che hanno utilizzato la realtà virtuale, rispetto ai gruppi sottoposti alle cure “standard”. Sono stati inoltre riscontrati effetti positivi su ansia, paura e parametri fisiologici. Il coinvolgimento attivo dei genitori e operatori sanitari ha confermato la percezione di beneficio. L’integrazione della VR nel percorso assistenziale si è rivelata ben tollerata e ha contribuito a migliorare l’esperienza clinica complessiva. Conclusione La realtà virtuale rappresenta un intervento non farmacologico efficace nella gestione del dolore in ambito oncologico pediatrico, durante procedure o trattamenti invasivi. L’utilizzo della VR si è dimostrata, inoltre, utile nel ridurre il disagio emotivo nei bambini e nei loro genitori, migliorando l’esperienza assistenziale e relazionale. Parole chiave Pain; Procedural pain; Pain management; Virtual reality; Oncology child; Pediatric cancer patient; Cancer. Design dello studio Revisione della letteratura.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99376