ABSTRACT Backgroud: Il fenomeno delle dipendenze tra i giovani, sia vecchie che nuove, rappresenta un tema attuale e centrale nella nostra società. L’adolescenza è una fase della vita contraddistinta da numerosi cambiamenti fisici, cognitivi e psicologici, che influenzano il modo in cui i giovani si sentono, pensano e prendono decisioni; questo rende i ragazzi più inclini a nuove esperienze, qualcuna catalogabile tra i comportamenti a rischio. L’ultima relazione del Dipartimento per le Politiche Antidroga (2025) ha evidenziato un uso diffuso di sostanze psicoattive legali e illegali da parte degli studenti italiani. Tra le nuove forme di dipendenza, il vaping e l’uso di nuovi prodotti a base di nicotina, sono un fenomeno emergente tra i giovani. È quindi evidente la necessità di conoscere tali dispositivi, i loro effetti sulla salute ed analizzare quali interventi preventivi possono essere messi in atto. Obiettivo: L’obiettivo generale di questo studio è quello di valutare attraverso una ricerca di letteratura, quali sono i metodi più efficaci per la prevenzione all’iniziazione al vaping e all’uso di prodotti alternativi alle tradizionali sigarette. L’obiettivo specifico è quello di indagare quali interventi può attuare in questo ambito l’infermiere. Materiali e metodi: la ricerca è stata effettuata tra agosto e ottobre 2025, consultando le banche dati PubMed e Scopus e prendendo in esame articoli pubblicati negli ultimi cinque anni. È stato utilizzato il metodo PICO, procedendo poi con il metodo PRISMA: dalla ricerca sono stati reperiti 1292, di cui 804 in PubMed e 488 in Scopus; in seguito all’ applicazione dei criteri di selezione sono stati inclusi 6 articoli. Risultati: la revisione non ha evidenziato interventi specifici per prevenire l’uso di sigarette a tabacco riscaldato e nicotine pouches. Per quanto riguarda il vaping, sono risultati più efficaci interventi in ambito scolastico e interventi basati sull’uso di videogiochi online i cui risultati positivi, tuttavia, sono stati monitorati nel breve termine. Conclusioni: la scuola è un contesto chiave per la prevenzione, affidata ad un equipe multiprofessionale. L’infermiere scolastico può svolgere un ruolo importante sia nella formazione del personale scolastico sia nell’attuazione degli interventi. Sono necessari ulteriori studi per valutare l’applicazione e l’efficacia di queste strategie educative a lungo termine.
Il vaping e gli adolescenti: il ruolo dell’infermiere nella prevenzione. Una revisione di letteratura.
ROSIN, VALENTINA
2024/2025
Abstract
ABSTRACT Backgroud: Il fenomeno delle dipendenze tra i giovani, sia vecchie che nuove, rappresenta un tema attuale e centrale nella nostra società. L’adolescenza è una fase della vita contraddistinta da numerosi cambiamenti fisici, cognitivi e psicologici, che influenzano il modo in cui i giovani si sentono, pensano e prendono decisioni; questo rende i ragazzi più inclini a nuove esperienze, qualcuna catalogabile tra i comportamenti a rischio. L’ultima relazione del Dipartimento per le Politiche Antidroga (2025) ha evidenziato un uso diffuso di sostanze psicoattive legali e illegali da parte degli studenti italiani. Tra le nuove forme di dipendenza, il vaping e l’uso di nuovi prodotti a base di nicotina, sono un fenomeno emergente tra i giovani. È quindi evidente la necessità di conoscere tali dispositivi, i loro effetti sulla salute ed analizzare quali interventi preventivi possono essere messi in atto. Obiettivo: L’obiettivo generale di questo studio è quello di valutare attraverso una ricerca di letteratura, quali sono i metodi più efficaci per la prevenzione all’iniziazione al vaping e all’uso di prodotti alternativi alle tradizionali sigarette. L’obiettivo specifico è quello di indagare quali interventi può attuare in questo ambito l’infermiere. Materiali e metodi: la ricerca è stata effettuata tra agosto e ottobre 2025, consultando le banche dati PubMed e Scopus e prendendo in esame articoli pubblicati negli ultimi cinque anni. È stato utilizzato il metodo PICO, procedendo poi con il metodo PRISMA: dalla ricerca sono stati reperiti 1292, di cui 804 in PubMed e 488 in Scopus; in seguito all’ applicazione dei criteri di selezione sono stati inclusi 6 articoli. Risultati: la revisione non ha evidenziato interventi specifici per prevenire l’uso di sigarette a tabacco riscaldato e nicotine pouches. Per quanto riguarda il vaping, sono risultati più efficaci interventi in ambito scolastico e interventi basati sull’uso di videogiochi online i cui risultati positivi, tuttavia, sono stati monitorati nel breve termine. Conclusioni: la scuola è un contesto chiave per la prevenzione, affidata ad un equipe multiprofessionale. L’infermiere scolastico può svolgere un ruolo importante sia nella formazione del personale scolastico sia nell’attuazione degli interventi. Sono necessari ulteriori studi per valutare l’applicazione e l’efficacia di queste strategie educative a lungo termine.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99378