Background. L’isolamento sociale rappresenta un problema crescente nella popolazione anziana, strettamente collegato al progressivo invecchiamento demografico e ai mutamenti dei modelli familiari e sociali. Si tratta di un vero e proprio determinante di salute, capace di influenzare la qualità della vita, la funzionalità fisica e l’aderenza alle cure. L’aumento delle persone anziane che vivono sole e la riduzione delle reti di sostegno espongono questa fascia di popolazione a un rischio maggiore di fragilità, disabilità e malattie croniche. In questo contesto, diventa fondamentale comprendere quale ruolo possano assumere i professionisti sanitari, in particolare l’infermiere, nella prevenzione e nella gestione di tale condizione. Obiettivo. L’obiettivo della revisione è analizzare le conseguenze dell’isolamento sociale sulla salute fisica dell’anziano, con particolare attenzione all’aderenza terapeutica e agli screening preventivi. Inoltre, si intende descrivere l’influenza dei fattori sociodemografici ed economici sul rischio di isolamento e individuare possibili strategie di intervento. Materiali e Metodi. È stata condotta una revisione narrativa della letteratura consultando la banca dati MEDLINE (via Pubmed), utilizzando le parole chiave isolamento sociale, anziano, salute fisica, autogestione e fattori sociodemografici. Risultati. Sono stati inclusi nella revisione 17 articoli. I risultati evidenziano una chiara relazione tra isolamento sociale e peggioramento della salute fisica. Gli anziani isolati mostrano livelli più alti di biomarcatori infiammatori, maggiore vulnerabilità alle malattie croniche, ridotta funzionalità e qualità di vita inferiore. L’isolamento è associato anche a minore aderenza terapeutica, soprattutto nei soggetti con comorbilità, e a un minore accesso agli screening preventivi. I fattori più rilevanti che influenzano l’isolamento sono l’età avanzata, il sesso femminile, il basso livello di istruzione, le difficoltà economiche e la condizione di vedovanza. Differenze culturali e geografiche evidenziano la necessità di interventi localizzati e specifici per ogni territorio. Conclusioni. L'isolamento sociale rappresenta un importante determinante di salute con effetti concreti sul benessere fisico e sulla qualità della vita dell'anziano. La letteratura suggerisce l’importanza dello screening precoce dell’isolamento, del rafforzamento delle reti sociali e dell’empowerment dell’anziano nella gestione della propria salute. L’infermiere assume un ruolo chiave nel riconoscimento precoce del problema, nell’educazione sanitaria e nel collegamento con i servizi territoriali.
Le implicazioni dell'isolamento sociale sulla salute della persona anziana: revisione narrativa della letteratura
DA RODDA, LAURA
2024/2025
Abstract
Background. L’isolamento sociale rappresenta un problema crescente nella popolazione anziana, strettamente collegato al progressivo invecchiamento demografico e ai mutamenti dei modelli familiari e sociali. Si tratta di un vero e proprio determinante di salute, capace di influenzare la qualità della vita, la funzionalità fisica e l’aderenza alle cure. L’aumento delle persone anziane che vivono sole e la riduzione delle reti di sostegno espongono questa fascia di popolazione a un rischio maggiore di fragilità, disabilità e malattie croniche. In questo contesto, diventa fondamentale comprendere quale ruolo possano assumere i professionisti sanitari, in particolare l’infermiere, nella prevenzione e nella gestione di tale condizione. Obiettivo. L’obiettivo della revisione è analizzare le conseguenze dell’isolamento sociale sulla salute fisica dell’anziano, con particolare attenzione all’aderenza terapeutica e agli screening preventivi. Inoltre, si intende descrivere l’influenza dei fattori sociodemografici ed economici sul rischio di isolamento e individuare possibili strategie di intervento. Materiali e Metodi. È stata condotta una revisione narrativa della letteratura consultando la banca dati MEDLINE (via Pubmed), utilizzando le parole chiave isolamento sociale, anziano, salute fisica, autogestione e fattori sociodemografici. Risultati. Sono stati inclusi nella revisione 17 articoli. I risultati evidenziano una chiara relazione tra isolamento sociale e peggioramento della salute fisica. Gli anziani isolati mostrano livelli più alti di biomarcatori infiammatori, maggiore vulnerabilità alle malattie croniche, ridotta funzionalità e qualità di vita inferiore. L’isolamento è associato anche a minore aderenza terapeutica, soprattutto nei soggetti con comorbilità, e a un minore accesso agli screening preventivi. I fattori più rilevanti che influenzano l’isolamento sono l’età avanzata, il sesso femminile, il basso livello di istruzione, le difficoltà economiche e la condizione di vedovanza. Differenze culturali e geografiche evidenziano la necessità di interventi localizzati e specifici per ogni territorio. Conclusioni. L'isolamento sociale rappresenta un importante determinante di salute con effetti concreti sul benessere fisico e sulla qualità della vita dell'anziano. La letteratura suggerisce l’importanza dello screening precoce dell’isolamento, del rafforzamento delle reti sociali e dell’empowerment dell’anziano nella gestione della propria salute. L’infermiere assume un ruolo chiave nel riconoscimento precoce del problema, nell’educazione sanitaria e nel collegamento con i servizi territoriali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99383