ABSTRACT INTRODUZIONE: Il diabete gestazionale (GDM) è una condizione che può insorgere durante la gravidanza e che, se non gestita adeguatamente, comporta rischi significativi per la salute della madre e del neonato. Negli ultimi anni si è rafforzato il ruolo dell’infermiere nell’ambito dell’educazione terapeutica, intesa come strumento fondamentale per promuovere l’autogestione della patologia e migliorare gli esiti della gravidanza. L’intervento infermieristico educativo si è dimostrato utile nel supportare le donne nel percorso di cura, nella prevenzione delle complicanze e nella promozione di comportamenti salutari. OBIETTIVO: Valutare, attraverso una revisione della letteratura, l’efficacia dell’educazione terapeutica infermieristica nella gestione del diabete gestazionale e il suo impatto sugli esiti neonatali alla nascita. MATERIALI E METODI: Lo studio è stato condotto utilizzando il metodo PICO per l’impostazione del quesito clinico e la costruzione delle stringhe di ricerca. Le banche dati consultate includono PubMed, con un intervallo temporale tra il 2020 e il 2025. La selezione degli articoli è avvenuta secondo i criteri PRISMA, includendo studi rilevanti in lingua inglese o italiana, ed escludendo i lavori privi di full text. Sono stati considerati studi randomizzati controllati, osservazionali, revisioni sistematiche e meta-analisi. RISULTATI: Sono stati selezionati 17 articoli. I risultati mostrano che l’educazione terapeutica infermieristica, soprattutto se continua e personalizzata, ha un impatto positivo nel migliorare il controllo glicemico materno, favorire l’aderenza alla dieta e all’esercizio fisico e ridurre il rischio di complicanze. L’uso di strumenti digitali e approcci innovativi si è dimostrato efficace nel rafforzare l’autogestione. Inoltre, un’assistenza infermieristica ben strutturata è associata a migliori esiti neonatali, in particolare nella riduzione dell’incidenza di ipoglicemia, macrosomia e complicanze respiratorie. CONCLUSIONI: L’educazione terapeutica infermieristica rappresenta un elemento chiave nella gestione del diabete gestazionale. Il suo impatto non si limita alla sola paziente, ma coinvolge direttamente anche la salute del neonato. Promuovere una presa in carico educativa efficace e precoce può contribuire a migliorare gli esiti clinici e a garantire una gravidanza più sicura. Tuttavia, è necessario continuare a investire nella formazione infermieristica e in studi futuri per rafforzare l’evidenza e rendere gli interventi sempre più efficaci e personalizzati. KEY WORDS: Gestational Diabetes, Therapeutic Education, Nursing Care, Maternal Outcomes, Neonatal Outcomes, Health Promotion PAROLE CHIAVE: Diabete Gestazionale, Educazione Terapeutica, Assistenza Infermieristica, Esiti Materni, Esiti Neonatali, Promozione della Salute
Assistenza infermieristica ed educazione terapeutica nel percorso della gravidanza con diabete gestazionale
LOT, CLAUDIA
2024/2025
Abstract
ABSTRACT INTRODUZIONE: Il diabete gestazionale (GDM) è una condizione che può insorgere durante la gravidanza e che, se non gestita adeguatamente, comporta rischi significativi per la salute della madre e del neonato. Negli ultimi anni si è rafforzato il ruolo dell’infermiere nell’ambito dell’educazione terapeutica, intesa come strumento fondamentale per promuovere l’autogestione della patologia e migliorare gli esiti della gravidanza. L’intervento infermieristico educativo si è dimostrato utile nel supportare le donne nel percorso di cura, nella prevenzione delle complicanze e nella promozione di comportamenti salutari. OBIETTIVO: Valutare, attraverso una revisione della letteratura, l’efficacia dell’educazione terapeutica infermieristica nella gestione del diabete gestazionale e il suo impatto sugli esiti neonatali alla nascita. MATERIALI E METODI: Lo studio è stato condotto utilizzando il metodo PICO per l’impostazione del quesito clinico e la costruzione delle stringhe di ricerca. Le banche dati consultate includono PubMed, con un intervallo temporale tra il 2020 e il 2025. La selezione degli articoli è avvenuta secondo i criteri PRISMA, includendo studi rilevanti in lingua inglese o italiana, ed escludendo i lavori privi di full text. Sono stati considerati studi randomizzati controllati, osservazionali, revisioni sistematiche e meta-analisi. RISULTATI: Sono stati selezionati 17 articoli. I risultati mostrano che l’educazione terapeutica infermieristica, soprattutto se continua e personalizzata, ha un impatto positivo nel migliorare il controllo glicemico materno, favorire l’aderenza alla dieta e all’esercizio fisico e ridurre il rischio di complicanze. L’uso di strumenti digitali e approcci innovativi si è dimostrato efficace nel rafforzare l’autogestione. Inoltre, un’assistenza infermieristica ben strutturata è associata a migliori esiti neonatali, in particolare nella riduzione dell’incidenza di ipoglicemia, macrosomia e complicanze respiratorie. CONCLUSIONI: L’educazione terapeutica infermieristica rappresenta un elemento chiave nella gestione del diabete gestazionale. Il suo impatto non si limita alla sola paziente, ma coinvolge direttamente anche la salute del neonato. Promuovere una presa in carico educativa efficace e precoce può contribuire a migliorare gli esiti clinici e a garantire una gravidanza più sicura. Tuttavia, è necessario continuare a investire nella formazione infermieristica e in studi futuri per rafforzare l’evidenza e rendere gli interventi sempre più efficaci e personalizzati. KEY WORDS: Gestational Diabetes, Therapeutic Education, Nursing Care, Maternal Outcomes, Neonatal Outcomes, Health Promotion PAROLE CHIAVE: Diabete Gestazionale, Educazione Terapeutica, Assistenza Infermieristica, Esiti Materni, Esiti Neonatali, Promozione della Salute| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99398