Nel mondo odierno, per essere competitivi sul mercato, le aziende sono tenute a identificare e implementare strategie volte al miglioramento dei costi. In questo lavoro, abbiamo preso in esame il contesto di una realtà media italiana, Moretto Group SpA, il cui core business è lo stampaggio a freddo con clienti in settori quali automotive ed elettrodomestico. In questo mondo industriale, il setup rappresenta una fase critica per l’efficienza operativa poiché costituisce una perdita in termini di tempo e risorse. Di conseguenza, l’elaborato di questa tesi si focalizza sull’approccio di miglioramento con la metodologia dello SMED che abbia come target quello della riduzione dei tempi di cambio. Dopo un’analisi del contesto aziendale e una scelta delle priorità d’azione, sviluppate con un sistema matriciale di tipo quantitativo-qualitativo, si è entrati nel vivo dell’attività dove, attraverso più iterazioni di filmati, si è giunti ad individuare le perdite sul campo, per poterle poi attaccare e ridurre. La logica con cui si è lavorato è quella del PDCA, dove nel Plan sono state eseguite tutte le attività preparatorie e di analisi del progetto, nel Do si è curata la parte implementativa delle soluzioni, nel Check si è pervenuti alla fase di rendicontazione dei benefici conseguiti. Il risultato finale è stato una riduzione del 41% dei tempi di changeover, a fronte di un obiettivo fissato in via preliminare al 30%. Inoltre, tradotto in valore assoluto, significa che si è passati da un cambio che durava 147’ a 88’ complessivi. Un traguardo oltre le aspettative iniziali. Infine, nell’ultima fase, Act, si è lavorato sulla possibilità di estensione delle lesson learnt acquisite, dopo aver sondato con dei questionari sul modello 5Q0D (cinque domande per zero difetti) la robustezza delle soluzioni adottate. Il processo di estensione è stato valutato e ipotizzato (solo ipotizzato per ragioni di tempo legate al periodo di tesi) su 3 livelli diversi: estensione immediata nel contesto simile a quello del progetto di partenza, estensione complessiva su tutti gli stabilimenti Moretto e per finire estensione “stabile” che parte da un processo di riorganizzazione e revisione progettuale e tecnica di tutta l’azienda. Il progetto complessivo ha, quindi, costituito un principio di riferimento concettuale per un miglioramento focalizzato sullo SMED, con una visione di più ampio respiro, orientata alla costruzione di un’azienda che guarda al futuro con la capacità di implementare un percorso virtuoso di miglioramento continuo.
Ottimizzazione del cambio stampi mediante la metodologia SMED. Il caso Moretto Group S.p.A.
DALL'AMICO, ALESSIA
2024/2025
Abstract
Nel mondo odierno, per essere competitivi sul mercato, le aziende sono tenute a identificare e implementare strategie volte al miglioramento dei costi. In questo lavoro, abbiamo preso in esame il contesto di una realtà media italiana, Moretto Group SpA, il cui core business è lo stampaggio a freddo con clienti in settori quali automotive ed elettrodomestico. In questo mondo industriale, il setup rappresenta una fase critica per l’efficienza operativa poiché costituisce una perdita in termini di tempo e risorse. Di conseguenza, l’elaborato di questa tesi si focalizza sull’approccio di miglioramento con la metodologia dello SMED che abbia come target quello della riduzione dei tempi di cambio. Dopo un’analisi del contesto aziendale e una scelta delle priorità d’azione, sviluppate con un sistema matriciale di tipo quantitativo-qualitativo, si è entrati nel vivo dell’attività dove, attraverso più iterazioni di filmati, si è giunti ad individuare le perdite sul campo, per poterle poi attaccare e ridurre. La logica con cui si è lavorato è quella del PDCA, dove nel Plan sono state eseguite tutte le attività preparatorie e di analisi del progetto, nel Do si è curata la parte implementativa delle soluzioni, nel Check si è pervenuti alla fase di rendicontazione dei benefici conseguiti. Il risultato finale è stato una riduzione del 41% dei tempi di changeover, a fronte di un obiettivo fissato in via preliminare al 30%. Inoltre, tradotto in valore assoluto, significa che si è passati da un cambio che durava 147’ a 88’ complessivi. Un traguardo oltre le aspettative iniziali. Infine, nell’ultima fase, Act, si è lavorato sulla possibilità di estensione delle lesson learnt acquisite, dopo aver sondato con dei questionari sul modello 5Q0D (cinque domande per zero difetti) la robustezza delle soluzioni adottate. Il processo di estensione è stato valutato e ipotizzato (solo ipotizzato per ragioni di tempo legate al periodo di tesi) su 3 livelli diversi: estensione immediata nel contesto simile a quello del progetto di partenza, estensione complessiva su tutti gli stabilimenti Moretto e per finire estensione “stabile” che parte da un processo di riorganizzazione e revisione progettuale e tecnica di tutta l’azienda. Il progetto complessivo ha, quindi, costituito un principio di riferimento concettuale per un miglioramento focalizzato sullo SMED, con una visione di più ampio respiro, orientata alla costruzione di un’azienda che guarda al futuro con la capacità di implementare un percorso virtuoso di miglioramento continuo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99734