ABSTRACT Background: le Lesioni da Pressione (LDP) rappresentano una complicanza frequente, debilitante e costosa per il sistema sanitario, con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. Sono considerate un importante indicatore della qualità dell’assistenza infermieristica. Sebbene la letteratura scientifica abbia indagato a fondo la prevenzione nei contesti di degenza, molto meno esplorato è il periodo intraoperatorio. Quest'ultimo, tuttavia, costituisce un ambiente ad altissimo rischio, caratterizzato da immobilità assoluta, superfici rigide ed interventi di lunga durata. L'incertezza su quali strategie siano realmente efficaci in questo specifico contesto ha motivato lo studio. Obiettivo: l'obiettivo principale di questa tesi è stato raccogliere ed analizzare in modo sistematico la letteratura recente per identificare quali interventi preventivi, applicati direttamente sul paziente adulto nel periodo intraoperatorio, siano più efficaci nel ridurre l'incidenza delle LDP correlate ad intervento chirurgico. Materiali e Metodi: è stata condotta una revisione sistematica della letteratura seguendo le linee guida PRISMA. La ricerca bibliografica è stata effettuata nei mesi di luglio ed agosto 2025 sui database Pubmed, CINAHL e Scopus, coprendo un arco temporale di 10 anni (2015-2025). Il quesito di ricerca è stato definito utilizzando il modello PIO. Dopo un processo di screening, sono stati inclusi nell'analisi finale 16 articoli (14 studi primari e 2 secondari). Risultati: i 16 studi inclusi, condotti in setting ad alto rischio come cardiochirurgia, neurochirurgia e chirurgia spinale, hanno confermato la durata operatoria come fattore di rischio determinante. Le strategie preventive che hanno mostrato maggiore efficacia includono l'uso di superfici di supporto dinamiche, come i sovramaterassi a pressione alternata, che riducono significativamente la pressione di interfaccia e l'incidenza di LDP rispetto ai supporti statici. Altrettanto efficace si è dimostrato l'impiego di medicazioni protettive, in particolare le medicazioni in schiuma di silicone multistrato, che si sono rivelate più efficaci dei film in poliuretano. Infine, sono emerse come molto efficaci due strategie di posizionamento a basso costo: la posizione supina curvilinea e il micromovimento programmato. Conclusioni: le LDP acquisite in sala operatoria sono complicanze significative ma prevenibili attraverso un approccio multifattoriale. Questa revisione, oltre a confermare l'efficacia delle superfici ad alta tecnologia, ha evidenziato il valore cruciale di strategie a più basso costo e di facile implementazione. In particolare, le modifiche attive del posizionamento, si sono dimostrate capaci di ridurre drasticamente l'incidenza. Ciò indica che la prevenzione è possibile anche in contesti con risorse limitate, basandosi sulla competenza infermieristica nella regia dell'intero processo, che include la valutazione preoperatoria del rischio, la pianificazione degli interventi e la comunicazione efficace con l'équipe chirurgica. L'integrazione di queste evidenze nei protocolli di sala operatoria è fondamentale per ridurre l'impatto di questa complicanza.

Strategie per la prevenzione delle lesioni da pressione correlate all’intervento chirurgico nel periodo intraoperatorio: una revisione della letteratura

RAIS, PAOLO FILIPPO
2024/2025

Abstract

ABSTRACT Background: le Lesioni da Pressione (LDP) rappresentano una complicanza frequente, debilitante e costosa per il sistema sanitario, con un impatto significativo sulla qualità di vita dei pazienti. Sono considerate un importante indicatore della qualità dell’assistenza infermieristica. Sebbene la letteratura scientifica abbia indagato a fondo la prevenzione nei contesti di degenza, molto meno esplorato è il periodo intraoperatorio. Quest'ultimo, tuttavia, costituisce un ambiente ad altissimo rischio, caratterizzato da immobilità assoluta, superfici rigide ed interventi di lunga durata. L'incertezza su quali strategie siano realmente efficaci in questo specifico contesto ha motivato lo studio. Obiettivo: l'obiettivo principale di questa tesi è stato raccogliere ed analizzare in modo sistematico la letteratura recente per identificare quali interventi preventivi, applicati direttamente sul paziente adulto nel periodo intraoperatorio, siano più efficaci nel ridurre l'incidenza delle LDP correlate ad intervento chirurgico. Materiali e Metodi: è stata condotta una revisione sistematica della letteratura seguendo le linee guida PRISMA. La ricerca bibliografica è stata effettuata nei mesi di luglio ed agosto 2025 sui database Pubmed, CINAHL e Scopus, coprendo un arco temporale di 10 anni (2015-2025). Il quesito di ricerca è stato definito utilizzando il modello PIO. Dopo un processo di screening, sono stati inclusi nell'analisi finale 16 articoli (14 studi primari e 2 secondari). Risultati: i 16 studi inclusi, condotti in setting ad alto rischio come cardiochirurgia, neurochirurgia e chirurgia spinale, hanno confermato la durata operatoria come fattore di rischio determinante. Le strategie preventive che hanno mostrato maggiore efficacia includono l'uso di superfici di supporto dinamiche, come i sovramaterassi a pressione alternata, che riducono significativamente la pressione di interfaccia e l'incidenza di LDP rispetto ai supporti statici. Altrettanto efficace si è dimostrato l'impiego di medicazioni protettive, in particolare le medicazioni in schiuma di silicone multistrato, che si sono rivelate più efficaci dei film in poliuretano. Infine, sono emerse come molto efficaci due strategie di posizionamento a basso costo: la posizione supina curvilinea e il micromovimento programmato. Conclusioni: le LDP acquisite in sala operatoria sono complicanze significative ma prevenibili attraverso un approccio multifattoriale. Questa revisione, oltre a confermare l'efficacia delle superfici ad alta tecnologia, ha evidenziato il valore cruciale di strategie a più basso costo e di facile implementazione. In particolare, le modifiche attive del posizionamento, si sono dimostrate capaci di ridurre drasticamente l'incidenza. Ciò indica che la prevenzione è possibile anche in contesti con risorse limitate, basandosi sulla competenza infermieristica nella regia dell'intero processo, che include la valutazione preoperatoria del rischio, la pianificazione degli interventi e la comunicazione efficace con l'équipe chirurgica. L'integrazione di queste evidenze nei protocolli di sala operatoria è fondamentale per ridurre l'impatto di questa complicanza.
2024
Preventive strategies for intraoperative pressure injuries: a literature review
Lesione da pressione
Intraoperatorio
Sala operatoria
Strategie preventive
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/99811