Il museo contemporaneo assume oggi un ruolo centrale nella vita culturale e sociale del Paese. Nella società complessa in cui viviamo, esso si configura come uno spazio di riflessione critica, luogo di costruzione collettiva di significati e palestra dove poter esercitare pratiche di cittadinanza attiva e democratica. In questo contesto, l’accessibilità degli spazi e dei contenuti, costituisce un elemento fondamentale poiché garantisce pari opportunità di fruizione e partecipazione. La presente tesi si propone di indagare l’efficacia di un approccio multisensoriale alle opere d’arte moderne e contemporanee. La ricerca è stata svolta in una classe seconda della scuola Primaria, dove è stato attivato un laboratorio didattico volto alla progettazione e alla realizzazione di supporti analogici e digitali per favorire una fruizione inclusiva delle opere d’arte. L’intervento didattico ha permesso inoltre di avvicinare i bambini ai linguaggi dell’arte moderna e contemporanea e allo spazio museale, grazie all’uscita didattica presso la collezione Peggy Guggenheim di Venezia. L’esperienza si è conclusa con l’allestimento di uno spazio espositivo a scuola aperto alla comunità, in cui gli alunni hanno assunto il ruolo di esperti. I risultati hanno evidenziato che un approccio multisensoriale all’arte, fondato sulle teorie di Dewey (1916), Montessori (1950), Kolb (1984) e sul paradigma dell’Universal Design for Learning, favorisce maggiore consapevolezza rispetto al linguaggio artistico, maggiore accessibilità dei contenuti e dei significati e maggiore partecipazione; confermando l’arte moderna e contemporanea come contesto privilegiato per educare alla complessità.
Il museo in tutti i sensi. Un approccio multisensoriale e inclusivo alle opere d'arte moderne e contemporanee
BALDO, CLARISSA
2024/2025
Abstract
Il museo contemporaneo assume oggi un ruolo centrale nella vita culturale e sociale del Paese. Nella società complessa in cui viviamo, esso si configura come uno spazio di riflessione critica, luogo di costruzione collettiva di significati e palestra dove poter esercitare pratiche di cittadinanza attiva e democratica. In questo contesto, l’accessibilità degli spazi e dei contenuti, costituisce un elemento fondamentale poiché garantisce pari opportunità di fruizione e partecipazione. La presente tesi si propone di indagare l’efficacia di un approccio multisensoriale alle opere d’arte moderne e contemporanee. La ricerca è stata svolta in una classe seconda della scuola Primaria, dove è stato attivato un laboratorio didattico volto alla progettazione e alla realizzazione di supporti analogici e digitali per favorire una fruizione inclusiva delle opere d’arte. L’intervento didattico ha permesso inoltre di avvicinare i bambini ai linguaggi dell’arte moderna e contemporanea e allo spazio museale, grazie all’uscita didattica presso la collezione Peggy Guggenheim di Venezia. L’esperienza si è conclusa con l’allestimento di uno spazio espositivo a scuola aperto alla comunità, in cui gli alunni hanno assunto il ruolo di esperti. I risultati hanno evidenziato che un approccio multisensoriale all’arte, fondato sulle teorie di Dewey (1916), Montessori (1950), Kolb (1984) e sul paradigma dell’Universal Design for Learning, favorisce maggiore consapevolezza rispetto al linguaggio artistico, maggiore accessibilità dei contenuti e dei significati e maggiore partecipazione; confermando l’arte moderna e contemporanea come contesto privilegiato per educare alla complessità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99849