La presente tesi si propone di esplorare il potenziale educativo delle playlist musicali nelle scuole primarie, sottolineando il loro ruolo nell'accompagnare lo sviluppo cognitivo del bambino e nella creazione di un ambiente di classe stimolante. Il presente lavoro è strutturato in quattro capitoli e combina in modo interdisciplinare le prospettive offerte dalle neuroscienze, dalla psicologia e dalla pedagogia, al fine di analizzare come i parametri fisici del suono (altezza, intensità, timbro e durata) si traducano in esperienza musicale. Viene approfondito il legame tra musica ed emozioni, con particolare attenzione ai meccanismi neurali e al modello BRECVEM, che evidenzia la capacità della musica di influenzare l'attivazione neurofisiologica. Successivamente, l'analisi si estende alla definizione e alla costruzione delle playlist musicali, esplorando i numerosi benefici che queste offrono al di fuori del contesto scolastico: il loro impatto sulla concentrazione e sulla produttività in ambienti lavorativi, il miglioramento delle prestazioni durante l'attività fisica e la modulazione del comportamento in contesti commerciali. Tali evidenze conducono alla definizione del concetto chiave di Congruenza Musicale, che rappresenta la corrispondenza tra le caratteristiche musicali e gli obiettivi da conseguire. È proprio grazie a questo principio che le playlist devono essere applicate nella pratica didattica: esse sono concepite come un ambiente educativo intenzionale, i cui criteri operativi si fondano direttamente sulla Congruenza Musicale, per collegare in modo sistematico e mirato i parametri sonori agli obiettivi educativi specifici. La tesi si conclude dimostrando come un uso consapevole delle playlist possa contribuire a una formazione olistica del bambino, presentando un disegno di micro-sperimentazione volto a validare empiricamente l’efficacia della Congruenza Musicale nel contesto della classe, offrendo nuove chiavi di lettura per una didattica più consapevole, inclusiva e sensibile alla dimensione sonora.
Le Playlist Musicali nell’educazione primaria. Benefici Cognitivi, Motivazionali e Socio-Emotivi
RUFFO, BENEDETTA
2024/2025
Abstract
La presente tesi si propone di esplorare il potenziale educativo delle playlist musicali nelle scuole primarie, sottolineando il loro ruolo nell'accompagnare lo sviluppo cognitivo del bambino e nella creazione di un ambiente di classe stimolante. Il presente lavoro è strutturato in quattro capitoli e combina in modo interdisciplinare le prospettive offerte dalle neuroscienze, dalla psicologia e dalla pedagogia, al fine di analizzare come i parametri fisici del suono (altezza, intensità, timbro e durata) si traducano in esperienza musicale. Viene approfondito il legame tra musica ed emozioni, con particolare attenzione ai meccanismi neurali e al modello BRECVEM, che evidenzia la capacità della musica di influenzare l'attivazione neurofisiologica. Successivamente, l'analisi si estende alla definizione e alla costruzione delle playlist musicali, esplorando i numerosi benefici che queste offrono al di fuori del contesto scolastico: il loro impatto sulla concentrazione e sulla produttività in ambienti lavorativi, il miglioramento delle prestazioni durante l'attività fisica e la modulazione del comportamento in contesti commerciali. Tali evidenze conducono alla definizione del concetto chiave di Congruenza Musicale, che rappresenta la corrispondenza tra le caratteristiche musicali e gli obiettivi da conseguire. È proprio grazie a questo principio che le playlist devono essere applicate nella pratica didattica: esse sono concepite come un ambiente educativo intenzionale, i cui criteri operativi si fondano direttamente sulla Congruenza Musicale, per collegare in modo sistematico e mirato i parametri sonori agli obiettivi educativi specifici. La tesi si conclude dimostrando come un uso consapevole delle playlist possa contribuire a una formazione olistica del bambino, presentando un disegno di micro-sperimentazione volto a validare empiricamente l’efficacia della Congruenza Musicale nel contesto della classe, offrendo nuove chiavi di lettura per una didattica più consapevole, inclusiva e sensibile alla dimensione sonora.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99886