Il lavoro di tesi presentato è volto a illustrare una ricerca didattica in ambito biologico per l’introduzione della micologia a scuola. L’obiettivo primario dell’indagine è la possibilità di affrontare questo argomento, non considerato dalla normativa scolastica e spesso nemmeno dall’editoria, in modo breve al fine di non ricalcare una realtà suddivisa meramente in animali e vegetali. La ricerca è stata condotta in due classi seconde della scuola primaria “Italo Calvino” di Spresiano (TV) nel periodo tra maggio e giugno 2025. Il progetto si è strutturato in 4 ore per ciascuna classe articolate in momenti di riflessione, metodologie attive e attività di collaborazione. Nello specifico una classe ha costituito il gruppo sperimentale, svolgendo le attività secondo una modalità più prettamente legata al format laboratoriale, mentre l’altra ha rappresentato il gruppo di controllo e ha seguito un approccio differente ma pur sempre attivo. In tal senso si è cercato di rilevare l’incidenza della pratica laboratoriale nell’apprendimento anche a breve termine. Ulteriori dati, raccolti attraverso dei questionari anonimi rivolti a genitori e insegnanti, hanno permesso di soddisfare i quesiti di confronto tra le opinioni degli attori adulti del contesto scuola e gli studenti in merito all’argomento dei funghi e all’efficacia di un approccio con forte riferimento al metodo galileiano. I risultati ottenuti dalle due classi mostrano l’efficacia di entrambi gli approcci impiegati, con un esito lievemente migliore a seguito dell’adozione del laboratorio, che ha permesso al gruppo sperimentale di ribaltare il sottile gap che era stato inizialmente riscontrato con la classe di controllo.
Esploriamo i funghi in classe. Una ricerca empirica nell'ambito della didattica della biologia volta a introdurre la micologia alla Scuola Primaria
TRINCA, LORENA
2024/2025
Abstract
Il lavoro di tesi presentato è volto a illustrare una ricerca didattica in ambito biologico per l’introduzione della micologia a scuola. L’obiettivo primario dell’indagine è la possibilità di affrontare questo argomento, non considerato dalla normativa scolastica e spesso nemmeno dall’editoria, in modo breve al fine di non ricalcare una realtà suddivisa meramente in animali e vegetali. La ricerca è stata condotta in due classi seconde della scuola primaria “Italo Calvino” di Spresiano (TV) nel periodo tra maggio e giugno 2025. Il progetto si è strutturato in 4 ore per ciascuna classe articolate in momenti di riflessione, metodologie attive e attività di collaborazione. Nello specifico una classe ha costituito il gruppo sperimentale, svolgendo le attività secondo una modalità più prettamente legata al format laboratoriale, mentre l’altra ha rappresentato il gruppo di controllo e ha seguito un approccio differente ma pur sempre attivo. In tal senso si è cercato di rilevare l’incidenza della pratica laboratoriale nell’apprendimento anche a breve termine. Ulteriori dati, raccolti attraverso dei questionari anonimi rivolti a genitori e insegnanti, hanno permesso di soddisfare i quesiti di confronto tra le opinioni degli attori adulti del contesto scuola e gli studenti in merito all’argomento dei funghi e all’efficacia di un approccio con forte riferimento al metodo galileiano. I risultati ottenuti dalle due classi mostrano l’efficacia di entrambi gli approcci impiegati, con un esito lievemente migliore a seguito dell’adozione del laboratorio, che ha permesso al gruppo sperimentale di ribaltare il sottile gap che era stato inizialmente riscontrato con la classe di controllo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99901