La sfera Orbita rappresenta un innovativo strumento di allenamento, sviluppato per integrare tecnologia e pratica clinico-sportiva. Dotata di accelerometro, batteria e sistema di illuminazione a LED, è in grado di registrare parametri legati alla pressione (convertibili in forza applicata) ed emettere segnali visivi che fungono da feedback visivo immediato. Queste caratteristiche la rendono utile sia per il potenziamento mirato di specifici distretti corporei e muscolari, sia in contesti riabilitativi post-infortunio o per soggetti con limitazioni motorie che non possono allenarsi in maniera tradizionale. L’obiettivo dello studio è valutare l’efficienza e la precisione del sistema visivo umano confrontato con i feedback forniti dalla Orbita. In particolare, si intende indagare: se la precisione esecutiva sia maggiore con o senza feedback visivo; se vi siano differenze tra esercizi eseguiti con gli arti superiori o inferiori; e quale tra due livelli di feedback visivo (20% e 50% rispetto al massimale individuale) risulti più accurato. La metodologia prevede l’esecuzione di due esercizi, uno per la parte superiore e uno per la parte inferiore del corpo, svolti sia con che senza feedback visivo. Dopo la determinazione del massimale per ciascun esercizio, i soggetti eseguiranno i compiti in ordine randomizzato, al fine di evitare influenze legate alla sequenza di somministrazione. La luce emessa dalla Orbita indicherà la percentuale di forza richiesta rispetto al massimale registrato. I risultati attesi ipotizzano una maggiore precisione con l’utilizzo della Orbita, con un miglior controllo esecutivo e un lavoro più sicuro e mirato all’interno del range di movimento di interesse. Questo approccio potrebbe favorire allenamenti più efficaci, prolungati e sicuri, sia in ambito sportivo che riabilitativo.
EFFETTO DEL FEEDBACK VISIVO SULLA MODULAZIONE DELLA FORZA IN ESERCIZI DI RIEDUCAZIONE FUNZIONALE ESEGUITI CON IL DISPOSITIVO ORBITA
NICOLETTO, EDOARDO
2024/2025
Abstract
La sfera Orbita rappresenta un innovativo strumento di allenamento, sviluppato per integrare tecnologia e pratica clinico-sportiva. Dotata di accelerometro, batteria e sistema di illuminazione a LED, è in grado di registrare parametri legati alla pressione (convertibili in forza applicata) ed emettere segnali visivi che fungono da feedback visivo immediato. Queste caratteristiche la rendono utile sia per il potenziamento mirato di specifici distretti corporei e muscolari, sia in contesti riabilitativi post-infortunio o per soggetti con limitazioni motorie che non possono allenarsi in maniera tradizionale. L’obiettivo dello studio è valutare l’efficienza e la precisione del sistema visivo umano confrontato con i feedback forniti dalla Orbita. In particolare, si intende indagare: se la precisione esecutiva sia maggiore con o senza feedback visivo; se vi siano differenze tra esercizi eseguiti con gli arti superiori o inferiori; e quale tra due livelli di feedback visivo (20% e 50% rispetto al massimale individuale) risulti più accurato. La metodologia prevede l’esecuzione di due esercizi, uno per la parte superiore e uno per la parte inferiore del corpo, svolti sia con che senza feedback visivo. Dopo la determinazione del massimale per ciascun esercizio, i soggetti eseguiranno i compiti in ordine randomizzato, al fine di evitare influenze legate alla sequenza di somministrazione. La luce emessa dalla Orbita indicherà la percentuale di forza richiesta rispetto al massimale registrato. I risultati attesi ipotizzano una maggiore precisione con l’utilizzo della Orbita, con un miglior controllo esecutivo e un lavoro più sicuro e mirato all’interno del range di movimento di interesse. Questo approccio potrebbe favorire allenamenti più efficaci, prolungati e sicuri, sia in ambito sportivo che riabilitativo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99937