L’arrampicata sportiva rappresenta una disciplina in costante espansione, come dimostrato dal suo inserimento nei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La diffusione di questa pratica ha favorito la crescita di competizioni ufficiali e di un numero sempre maggiore di atleti professionisti, i quali ricercano strategie di allenamento mirate per ottimizzare la propria performance. In tale contesto, l’hangboard è diventato uno degli strumenti di allenamento più utilizzati per sviluppare la forza delle dita e la resistenza specifica dell’avambraccio, componenti fondamentali per il successo in arrampicata. Nonostante la sua ampia diffusione, la letteratura scientifica non è ancora concorde nel definire una metodologia di utilizzo standardizzata e universalmente riconosciuta. Le variabili legate alla durata delle sospensioni, ai carichi applicati e ai tempi di recupero differiscono notevolmente tra i protocolli, rendendo complesso individuare l’approccio più efficace e sicuro per i diversi livelli di abilità. Questo elaborato si propone di analizzare in modo critico le principali metodologie di allenamento con hangboard, con particolare attenzione alle evidenze scientifiche relative al miglioramento della forza di presa. Attraverso una revisione della letteratura e l’analisi comparativa dei protocolli disponibili, l’obiettivo è fornire un contributo utile alla definizione di strategie di allenameto basate sull’evidenza e orientate all’ottimizzazione della performance.
Hangboard training: confronto tra diverse intensità e protocolli di allenamento nella performance del climber
ROSSETTO, JACOPO
2024/2025
Abstract
L’arrampicata sportiva rappresenta una disciplina in costante espansione, come dimostrato dal suo inserimento nei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. La diffusione di questa pratica ha favorito la crescita di competizioni ufficiali e di un numero sempre maggiore di atleti professionisti, i quali ricercano strategie di allenamento mirate per ottimizzare la propria performance. In tale contesto, l’hangboard è diventato uno degli strumenti di allenamento più utilizzati per sviluppare la forza delle dita e la resistenza specifica dell’avambraccio, componenti fondamentali per il successo in arrampicata. Nonostante la sua ampia diffusione, la letteratura scientifica non è ancora concorde nel definire una metodologia di utilizzo standardizzata e universalmente riconosciuta. Le variabili legate alla durata delle sospensioni, ai carichi applicati e ai tempi di recupero differiscono notevolmente tra i protocolli, rendendo complesso individuare l’approccio più efficace e sicuro per i diversi livelli di abilità. Questo elaborato si propone di analizzare in modo critico le principali metodologie di allenamento con hangboard, con particolare attenzione alle evidenze scientifiche relative al miglioramento della forza di presa. Attraverso una revisione della letteratura e l’analisi comparativa dei protocolli disponibili, l’obiettivo è fornire un contributo utile alla definizione di strategie di allenameto basate sull’evidenza e orientate all’ottimizzazione della performance.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/99941