Lo stress genitoriale rappresenta un aspetto centrale della vita familiare quando un bambino convive con una malattia cronica, configurandosi come fattore di rischio per il benessere psicologico del caregiver e per gli esiti psicosociali del minore. La disponibilità di strumenti psicometrici affidabili e culturalmente adattati è cruciale per la valutazione e l’intervento in tali contesti. Il presente studio si propone di esplorare le proprietà psicometriche preliminari della versione breve del Pediatric Inventory for Parents (PIP) in un campione italiano di genitori di bambini con asma e cancro, due condizioni pediatriche caratterizzate da profili di stress differenziati. Il campione è composto da 98 genitori di bambini con asma e 27 genitori di bambini con diagnosi oncologica; nel sottogruppo asma sono inoltre incluse 45 coppie madre-padre. Ai partecipanti è stata somministrata una batteria di strumenti self-report standardizzati, comprendente il PIP breve, il Parenting Stress Index – Short Form (PSI-SF), il General Health Questionnaire (GHQ-12) e lo Strengths and Difficulties Questionnaire (SDQ). Le analisi hanno riguardato l’affidabilità interna del PIP breve, la sua validità convergente rispetto a costrutti affini, e la capacità predittiva dei punteggi del PIP sul benessere psicologico delle madri. È stato inoltre indagato il confronto madre-padre nel sottogruppo asma, con analisi delle differenze di livello e delle correlazioni intra-coppia tra stress e benessere, e sono state condotte correlazioni parziali controllando per età e genere del bambino. I risultati evidenziano un buon livello di affidabilità interna e confermano la validità convergente del PIP breve, con associazioni significative rispetto al parenting stress, al benessere psicologico dei caregiver e all’adattamento emotivo-comportamentale dei figli. Le analisi predittive suggeriscono il ruolo centrale del pediatric parenting stress nel determinare il benessere materno, mentre i confronti di genere rivelano un maggiore livello di stress riportato dalle madri rispetto ai padri. Nel complesso, lo studio fornisce prime evidenze sull’utilità clinica e scientifica del PIP breve nella popolazione italiana, sottolineando la sua rilevanza come strumento per l’assessment routinario dello stress genitoriale in contesti pediatrici cronici e aprendo la strada a ulteriori approfondimenti in campioni più ampi e diversificati.
Preliminari caratteristiche psicometriche della versione breve del Pediatric Inventory for Parents (PIP) in un campione italiano di genitori di bambini con asma e cancro
CASCIONI, IRENE
2024/2025
Abstract
Lo stress genitoriale rappresenta un aspetto centrale della vita familiare quando un bambino convive con una malattia cronica, configurandosi come fattore di rischio per il benessere psicologico del caregiver e per gli esiti psicosociali del minore. La disponibilità di strumenti psicometrici affidabili e culturalmente adattati è cruciale per la valutazione e l’intervento in tali contesti. Il presente studio si propone di esplorare le proprietà psicometriche preliminari della versione breve del Pediatric Inventory for Parents (PIP) in un campione italiano di genitori di bambini con asma e cancro, due condizioni pediatriche caratterizzate da profili di stress differenziati. Il campione è composto da 98 genitori di bambini con asma e 27 genitori di bambini con diagnosi oncologica; nel sottogruppo asma sono inoltre incluse 45 coppie madre-padre. Ai partecipanti è stata somministrata una batteria di strumenti self-report standardizzati, comprendente il PIP breve, il Parenting Stress Index – Short Form (PSI-SF), il General Health Questionnaire (GHQ-12) e lo Strengths and Difficulties Questionnaire (SDQ). Le analisi hanno riguardato l’affidabilità interna del PIP breve, la sua validità convergente rispetto a costrutti affini, e la capacità predittiva dei punteggi del PIP sul benessere psicologico delle madri. È stato inoltre indagato il confronto madre-padre nel sottogruppo asma, con analisi delle differenze di livello e delle correlazioni intra-coppia tra stress e benessere, e sono state condotte correlazioni parziali controllando per età e genere del bambino. I risultati evidenziano un buon livello di affidabilità interna e confermano la validità convergente del PIP breve, con associazioni significative rispetto al parenting stress, al benessere psicologico dei caregiver e all’adattamento emotivo-comportamentale dei figli. Le analisi predittive suggeriscono il ruolo centrale del pediatric parenting stress nel determinare il benessere materno, mentre i confronti di genere rivelano un maggiore livello di stress riportato dalle madri rispetto ai padri. Nel complesso, lo studio fornisce prime evidenze sull’utilità clinica e scientifica del PIP breve nella popolazione italiana, sottolineando la sua rilevanza come strumento per l’assessment routinario dello stress genitoriale in contesti pediatrici cronici e aprendo la strada a ulteriori approfondimenti in campioni più ampi e diversificati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100116