Il presente studio indaga la relazione tra fattori emotivi e motivazionali, in particolare l’ansia per la matematica e la percezione di controllo, e la prestazione in matematica nei giovani studenti. Sulla base di evidenze presenti in letteratura, l’ansia matematica rappresenta un fattore di rischio che tende a compromettere la performance, mentre la percezione di controllo funge da fattore protettivo, risultando associato a minore ansia e a risultati scolastici migliori. Considerando inoltre l’importanza dell’attivazione emotiva nel processo di apprendimento, lo studio esamina gli effetti di messaggi sperimentali con diverso grado di attivazione emotiva (alta, bassa, neutra) sulle risposte emotive e motivazionali degli studenti e sul loro successo scolastico. Il campione dello studio è costituito da 196 studenti della scuola secondaria di primo grado di età compresa tra i 11 e i 12 anni, ai quali sono stati somministrate prove matematiche costruite ad hoc e questionari self-report. Per indagare gli effetti dei messaggi attivanti, gli studenti sono stati suddivisi in tre gruppi sperimentali: un gruppo di controllo, un gruppo con alta attivazione emotiva e un gruppo con bassa attivazione. Sulla base delle evidenze pregresse, ci si attende di confermare le ipotesi presenti in letteratura ovvero che elevati livelli di ansia siano associati a minore percezione di controllo e prestazioni più scarse, mentre elevati livelli di percezione di controllo sono associati ad una migliore prestazione. Inoltre, ci si attende che i messaggi ad alta attivazione emotiva incrementino ansia e riducano il controllo percepito, compromettendo la prestazione, mentre i messaggi a bassa attivazione sono attesi come facilitatori di un maggiore controllo, livelli inferiori di ansia e migliori risultati nella prestazione matematica. I risultati attesi potrebbero condurre a significative implicazioni pratiche ed educative, orientate alla progettazione e promozione di interventi scolastici finalizzati a supportare la percezione di controllo e a ridurre l'ansia per la matematica tramite tecniche di gestione emotiva o di ristrutturazione cognitiva.

Ansia, percezione di controllo e prestazione matematica: uno studio sugli studenti della scuola secondaria di primo grado

CREPALDI, ELEONORA
2024/2025

Abstract

Il presente studio indaga la relazione tra fattori emotivi e motivazionali, in particolare l’ansia per la matematica e la percezione di controllo, e la prestazione in matematica nei giovani studenti. Sulla base di evidenze presenti in letteratura, l’ansia matematica rappresenta un fattore di rischio che tende a compromettere la performance, mentre la percezione di controllo funge da fattore protettivo, risultando associato a minore ansia e a risultati scolastici migliori. Considerando inoltre l’importanza dell’attivazione emotiva nel processo di apprendimento, lo studio esamina gli effetti di messaggi sperimentali con diverso grado di attivazione emotiva (alta, bassa, neutra) sulle risposte emotive e motivazionali degli studenti e sul loro successo scolastico. Il campione dello studio è costituito da 196 studenti della scuola secondaria di primo grado di età compresa tra i 11 e i 12 anni, ai quali sono stati somministrate prove matematiche costruite ad hoc e questionari self-report. Per indagare gli effetti dei messaggi attivanti, gli studenti sono stati suddivisi in tre gruppi sperimentali: un gruppo di controllo, un gruppo con alta attivazione emotiva e un gruppo con bassa attivazione. Sulla base delle evidenze pregresse, ci si attende di confermare le ipotesi presenti in letteratura ovvero che elevati livelli di ansia siano associati a minore percezione di controllo e prestazioni più scarse, mentre elevati livelli di percezione di controllo sono associati ad una migliore prestazione. Inoltre, ci si attende che i messaggi ad alta attivazione emotiva incrementino ansia e riducano il controllo percepito, compromettendo la prestazione, mentre i messaggi a bassa attivazione sono attesi come facilitatori di un maggiore controllo, livelli inferiori di ansia e migliori risultati nella prestazione matematica. I risultati attesi potrebbero condurre a significative implicazioni pratiche ed educative, orientate alla progettazione e promozione di interventi scolastici finalizzati a supportare la percezione di controllo e a ridurre l'ansia per la matematica tramite tecniche di gestione emotiva o di ristrutturazione cognitiva.
2024
Anxiety, perceived control and mathematical performance: a study on middle school students
Ansia matematica
Percezione controllo
Prestazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100130