La gestazione rappresenta un periodo di intensa transizione, tanto per la futura madre quanto per la rete sociale che la circonda e la caratterizza, durante il quale i molteplici cambiamenti e le diverse ridefinizioni si uniscono in una complessità unica e irriproducibile. La donna ristruttura la propria identità e il proprio ruolo sociale, arrivando a ridisegnare sé stessa durante il processo di transizione alla genitorialità. Tale percorso può esporre la donna a vulnerabilità emotive e psicologiche particolarmente rilevanti; proprio per questo, il sostegno, il supporto e la promozione del benessere materno rappresentano risorse di fondamentale importanza. Vari sono gli elementi che, in questa prospettiva, possono modulare e influenzare l’esperienza gestazionale. La presenza o l’assenza di tali fattori diventa rilevante per favorire e supportare la salute mentale della donna durante il periodo perinatale. La prima parte di questo lavoro di tesi ha delineato il percorso di transizione alla genitorialità, ponendo l’attenzione sui particolari fattori di rischio per la salute psicologica femminile e per la perinatalità stessa; un approfondimento è stato svolto, quindi, sull’eventuale precedente perdita gestazionale e sulle conseguenze che essa può determinare, tanto nei momenti subito successivi quanto in quelli di una nuova gravidanza. Accanto a ciò, lo spazio è stato dedicato a un’analisi delle determinanti più protettive per il percorso gestazionale, dedicando maggiore cura al ruolo rivestito dal supporto coniugale. Alla luce di ciò, l’obiettivo principale della ricerca qui presentata è stato proprio l’indagine del benessere materno, porgendo attenzione particolare ai legami che quest’ultimo ha con l’esperienza di perdita perinatale in pregresse gravidanze e con la percezione di un adeguato sostegno di coppia. Per perseguire ciò, è stata analizzata l’esistenza di potenziali associazioni tra la percezione di un ottimale supporto perinatale da parte del proprio partner e i livelli di sintomatologie ansioso – depressive materne. In aggiunta, la stessa indagine è stata svolta coinvolgendo il vissuto di lutto fetale, tentando di comprendere se quest’ultimo svolga un ruolo rilevante nell’influenzare il benessere mentale della gestante in attesa. Infine, si è esplorata la possibile veste moderatrice rivestita dal sostegno coniugale nella relazione tra la perdita perinatale e la salute materna. I risultati si pongono all’interno di uno scenario ancora in esplorazione e in divenire. In ultima istanza, sono presentati i limiti e i punti di forza caratterizzanti questo studio, accanto a una riflessione riguardante i futuri sviluppi della ricerca scientifica.
"Supporto coniugale, benessere psicologico materno e perdita perinatale: una prospettiva sulla complessità dell'esperienza gestazionale"
SAMBUGARO, IRENE
2024/2025
Abstract
La gestazione rappresenta un periodo di intensa transizione, tanto per la futura madre quanto per la rete sociale che la circonda e la caratterizza, durante il quale i molteplici cambiamenti e le diverse ridefinizioni si uniscono in una complessità unica e irriproducibile. La donna ristruttura la propria identità e il proprio ruolo sociale, arrivando a ridisegnare sé stessa durante il processo di transizione alla genitorialità. Tale percorso può esporre la donna a vulnerabilità emotive e psicologiche particolarmente rilevanti; proprio per questo, il sostegno, il supporto e la promozione del benessere materno rappresentano risorse di fondamentale importanza. Vari sono gli elementi che, in questa prospettiva, possono modulare e influenzare l’esperienza gestazionale. La presenza o l’assenza di tali fattori diventa rilevante per favorire e supportare la salute mentale della donna durante il periodo perinatale. La prima parte di questo lavoro di tesi ha delineato il percorso di transizione alla genitorialità, ponendo l’attenzione sui particolari fattori di rischio per la salute psicologica femminile e per la perinatalità stessa; un approfondimento è stato svolto, quindi, sull’eventuale precedente perdita gestazionale e sulle conseguenze che essa può determinare, tanto nei momenti subito successivi quanto in quelli di una nuova gravidanza. Accanto a ciò, lo spazio è stato dedicato a un’analisi delle determinanti più protettive per il percorso gestazionale, dedicando maggiore cura al ruolo rivestito dal supporto coniugale. Alla luce di ciò, l’obiettivo principale della ricerca qui presentata è stato proprio l’indagine del benessere materno, porgendo attenzione particolare ai legami che quest’ultimo ha con l’esperienza di perdita perinatale in pregresse gravidanze e con la percezione di un adeguato sostegno di coppia. Per perseguire ciò, è stata analizzata l’esistenza di potenziali associazioni tra la percezione di un ottimale supporto perinatale da parte del proprio partner e i livelli di sintomatologie ansioso – depressive materne. In aggiunta, la stessa indagine è stata svolta coinvolgendo il vissuto di lutto fetale, tentando di comprendere se quest’ultimo svolga un ruolo rilevante nell’influenzare il benessere mentale della gestante in attesa. Infine, si è esplorata la possibile veste moderatrice rivestita dal sostegno coniugale nella relazione tra la perdita perinatale e la salute materna. I risultati si pongono all’interno di uno scenario ancora in esplorazione e in divenire. In ultima istanza, sono presentati i limiti e i punti di forza caratterizzanti questo studio, accanto a una riflessione riguardante i futuri sviluppi della ricerca scientifica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100316