La presente tesi affronta il tema dell’autismo nel contesto scolastico, con l’obiettivo di analizzare come una scuola realmente inclusiva possa rispondere in modo efficace e consapevole ai bisogni degli alunni con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD). Dopo una panoramica sull’evoluzione storica della definizione di autismo e sulla sua rilevanza in ambito educativo, si approfondisce il quadro normativo italiano con particolare riferimento al PEI, strumento fondamentale per la personalizzazione dell’intervento didattico e per il coordinamento tra scuola, famiglia e servizi territoriali. Un focus specifico è dedicato alle strategie pedagogiche come il peer tutoring e la peer education, che promuovono l’apprendimento cooperativo e l’integrazione sociale attraverso il coinvolgimento attivo dei compagni di classe. La figura del terapista ABA (Applied Behavior Analysis) viene analizzata in relazione al contesto scolastico, mettendo in luce il suo contributo nel supportare lo sviluppo delle abilità comunicative, sociali e comportamentali. Vengono inoltre presentati modelli e strumenti di intervento strutturati come l’Early Start Denver Model (ESDM), il G-ESDM, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e il programma TEACCH, illustrandone l’applicazione nei contesti educativi. L’elaborato si conclude con una riflessione personale sull’importanza del lavoro in rete tra scuola, famiglia e figure professionali, sottolineando la necessità di un approccio flessibile, empatico e multidisciplinare per garantire un’autentica inclusione scolastica.
"Diversi E insieme: educazione inclusiva e autismo tra teoria e buone pratiche"
BACCHIN, ROBERTA
2024/2025
Abstract
La presente tesi affronta il tema dell’autismo nel contesto scolastico, con l’obiettivo di analizzare come una scuola realmente inclusiva possa rispondere in modo efficace e consapevole ai bisogni degli alunni con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD). Dopo una panoramica sull’evoluzione storica della definizione di autismo e sulla sua rilevanza in ambito educativo, si approfondisce il quadro normativo italiano con particolare riferimento al PEI, strumento fondamentale per la personalizzazione dell’intervento didattico e per il coordinamento tra scuola, famiglia e servizi territoriali. Un focus specifico è dedicato alle strategie pedagogiche come il peer tutoring e la peer education, che promuovono l’apprendimento cooperativo e l’integrazione sociale attraverso il coinvolgimento attivo dei compagni di classe. La figura del terapista ABA (Applied Behavior Analysis) viene analizzata in relazione al contesto scolastico, mettendo in luce il suo contributo nel supportare lo sviluppo delle abilità comunicative, sociali e comportamentali. Vengono inoltre presentati modelli e strumenti di intervento strutturati come l’Early Start Denver Model (ESDM), il G-ESDM, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) e il programma TEACCH, illustrandone l’applicazione nei contesti educativi. L’elaborato si conclude con una riflessione personale sull’importanza del lavoro in rete tra scuola, famiglia e figure professionali, sottolineando la necessità di un approccio flessibile, empatico e multidisciplinare per garantire un’autentica inclusione scolastica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100409