L’elaborato si propone di esplorare il concetto di Unheimliche, il Perturbante, in relazione alla prospettiva filosofica e psicoanalitica. La prima parte è dedicata a delineare la definizione di perturbante, mettendo in luce la sua natura ambivalente e i principali temi che lo caratterizzano. Particolare attenzione è riservata al ruolo della morte come elemento centrale del perturbante nella riflessione filosofica, evidenziando come essa rappresenti un confine tra noto e ignoto, familiare e inquietante. La seconda parte della tesi si concentra sull’analisi psicoanalitica del perturbante, a partire dai celebri saggi di Sigmund Freud su Das Unheimliche. Vengono esaminati i meccanismi di rimozione che contribuiscono alla genesi del perturbante nell’inconscio, nonché il rapporto tra pulsione di vita (Lebenstrieb) e pulsione di morte (Todestrieb), con particolare riferimento al concetto di coazione a ripetere. Attraverso questo duplice approccio, la tesi intende offrire una visione articolata del perturbante come esperienza che attraversa la filosofia e la psicoanalisi, rivelando le profonde connessioni tra inquietudine esistenziale e dinamiche psichiche.
Il volto dell’Unheimliche: una riflessione tra filosofia e psicoanalisi
GOTTARDO, GIORGIA
2024/2025
Abstract
L’elaborato si propone di esplorare il concetto di Unheimliche, il Perturbante, in relazione alla prospettiva filosofica e psicoanalitica. La prima parte è dedicata a delineare la definizione di perturbante, mettendo in luce la sua natura ambivalente e i principali temi che lo caratterizzano. Particolare attenzione è riservata al ruolo della morte come elemento centrale del perturbante nella riflessione filosofica, evidenziando come essa rappresenti un confine tra noto e ignoto, familiare e inquietante. La seconda parte della tesi si concentra sull’analisi psicoanalitica del perturbante, a partire dai celebri saggi di Sigmund Freud su Das Unheimliche. Vengono esaminati i meccanismi di rimozione che contribuiscono alla genesi del perturbante nell’inconscio, nonché il rapporto tra pulsione di vita (Lebenstrieb) e pulsione di morte (Todestrieb), con particolare riferimento al concetto di coazione a ripetere. Attraverso questo duplice approccio, la tesi intende offrire una visione articolata del perturbante come esperienza che attraversa la filosofia e la psicoanalisi, rivelando le profonde connessioni tra inquietudine esistenziale e dinamiche psichiche.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100545