In the heart of the digital age, technological progress has transformed every aspect of society, from the economy to culture, deeply shaping education. While innovations provide powerful tools for learning and inclusion, they also raise crucial questions about the very nature of education and the values it should preserve. We are faced with a paradox: technologies, designed to enhance humanity, risk stifling its complexity, reducing learning to mechanical processes and the educational experience to a personalized algorithm. This thesis explores the dualism between technology and humanity in contemporary education, investigating the tensions between the desire for progress and the need to preserve a human and value-based approach to learning. In a world where the speed of technological innovation contrasts with the slow and reflective pace of education, a critical reconsideration is essential. Is it really possible to reconcile efficiency with experiential depth? Can technology be a tool for emancipation, or does it risk becoming a means of alienation? Building on philosophical reflections on progress and the controversial relationship between technology and capitalism, this work offers a journey through the shadows and lights of educational technologies, ultimately questioning the role education can play as a bridge between innovation and humanity. The goal is to imagine a future where education is not merely a reflection of technocratic logics, but a beacon of collectivity, inclusivity, and authentic human growth.

Nel cuore dell’era digitale, il progresso tecnologico ha trasformato ogni aspetto della società, dall’economia alla cultura, fino a plasmare profondamente l’educazione. Se da un lato le innovazioni offrono strumenti potenti per l’apprendimento e l’inclusione, dall’altro sollevano interrogativi cruciali sulla natura stessa dell’educazione e sui valori che essa dovrebbe preservare. Siamo di fronte a un paradosso: le tecnologie, concepite per potenziare l’umanità, rischiano di soffocarne la complessità, riducendo l’apprendimento a processi meccanici e l’esperienza educativa a un algoritmo personalizzato. Questa tesi esplora il dualismo tra tecnologia e umanità nell’educazione contemporanea, indagando le tensioni tra il desiderio di progresso e la necessità di preservare un approccio umano e valoriale all’apprendimento. In un mondo in cui la velocità dell’innovazione tecnologica entra in contrasto con i tempi lenti e riflessivi dell’educazione, si rende indispensabile un ripensamento critico. È davvero possibile conciliare efficienza e profondità esperienziale? La tecnologia può essere uno strumento di emancipazione o rischia di diventare un mezzo di alienazione? A partire dalle riflessioni filosofiche sul progresso e dal rapporto controverso tra tecnologia e capitalismo, questo lavoro propone un viaggio tra le ombre e le luci delle tecnologie educative, fino a interrogarsi sul ruolo che l’educazione può svolgere come ponte tra innovazione e umanità. L’obiettivo è immaginare un futuro in cui l’educazione non sia solo il riflesso delle logiche tecnocratiche, ma un faro di collettività, inclusività e crescita umana autentica.

Oltre il progresso: il dualismo tra tecnologie e umanità nell’educazione contemporanea

COSITORE, NAOMI
2024/2025

Abstract

In the heart of the digital age, technological progress has transformed every aspect of society, from the economy to culture, deeply shaping education. While innovations provide powerful tools for learning and inclusion, they also raise crucial questions about the very nature of education and the values it should preserve. We are faced with a paradox: technologies, designed to enhance humanity, risk stifling its complexity, reducing learning to mechanical processes and the educational experience to a personalized algorithm. This thesis explores the dualism between technology and humanity in contemporary education, investigating the tensions between the desire for progress and the need to preserve a human and value-based approach to learning. In a world where the speed of technological innovation contrasts with the slow and reflective pace of education, a critical reconsideration is essential. Is it really possible to reconcile efficiency with experiential depth? Can technology be a tool for emancipation, or does it risk becoming a means of alienation? Building on philosophical reflections on progress and the controversial relationship between technology and capitalism, this work offers a journey through the shadows and lights of educational technologies, ultimately questioning the role education can play as a bridge between innovation and humanity. The goal is to imagine a future where education is not merely a reflection of technocratic logics, but a beacon of collectivity, inclusivity, and authentic human growth.
2024
Beyond Progress: The Dualism Between Technology and Humanity in Contemporary Education
Nel cuore dell’era digitale, il progresso tecnologico ha trasformato ogni aspetto della società, dall’economia alla cultura, fino a plasmare profondamente l’educazione. Se da un lato le innovazioni offrono strumenti potenti per l’apprendimento e l’inclusione, dall’altro sollevano interrogativi cruciali sulla natura stessa dell’educazione e sui valori che essa dovrebbe preservare. Siamo di fronte a un paradosso: le tecnologie, concepite per potenziare l’umanità, rischiano di soffocarne la complessità, riducendo l’apprendimento a processi meccanici e l’esperienza educativa a un algoritmo personalizzato. Questa tesi esplora il dualismo tra tecnologia e umanità nell’educazione contemporanea, indagando le tensioni tra il desiderio di progresso e la necessità di preservare un approccio umano e valoriale all’apprendimento. In un mondo in cui la velocità dell’innovazione tecnologica entra in contrasto con i tempi lenti e riflessivi dell’educazione, si rende indispensabile un ripensamento critico. È davvero possibile conciliare efficienza e profondità esperienziale? La tecnologia può essere uno strumento di emancipazione o rischia di diventare un mezzo di alienazione? A partire dalle riflessioni filosofiche sul progresso e dal rapporto controverso tra tecnologia e capitalismo, questo lavoro propone un viaggio tra le ombre e le luci delle tecnologie educative, fino a interrogarsi sul ruolo che l’educazione può svolgere come ponte tra innovazione e umanità. L’obiettivo è immaginare un futuro in cui l’educazione non sia solo il riflesso delle logiche tecnocratiche, ma un faro di collettività, inclusività e crescita umana autentica.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/100621