L’industria della moda genera attualmente un impatto ambientale significativo, alimentato dall’elevata produzione, dallo sfruttamento delle risorse e dalla breve durata d’uso dei capi, elementi tipici del modello fast fashion. In questo scenario, l’economia circolare rappresenta una soluzione alternativa per ridurre gli impatti del settore, favorendo il mantenimento delle risorse in circolo. Dopo aver analizzato la gerarchia delle strategie di circolarità – dal rifiuto al riciclo – e presentato alcune realtà che ne promuovono l’adozione, questa tesi si concentra sulle prospettive dei consumatori, considerati attori chiave nella transizione verso modelli circolari. Attraverso un’indagine qualitativa, vengono esplorate percezioni, motivazioni e resistenze dei consumatori in relazione ai comportamenti che mirano a estendere il ciclo di vita dei capi e ad aumentarne l’intensità d’uso, quali l’acquisto e la rivendita di abbigliamento di seconda mano, il noleggio e la riparazione. I risultati contribuiscono a una migliore comprensione delle dinamiche che favoriscono o ostacolano l’adozione di tali pratiche e permettono di individuare differenti profili e macro-tipologie di consumatori. I profili emersi mostrano come l’adozione di modelli circolari risponda a diversi fattori legati alle predisposizioni individuali e ai differenti approcci al consumo.
Modelli circolari nella moda: esplorando motivazioni e resistenze dei consumatori tra usato, noleggio e riparazione
CURIDORI, CHIARA
2024/2025
Abstract
L’industria della moda genera attualmente un impatto ambientale significativo, alimentato dall’elevata produzione, dallo sfruttamento delle risorse e dalla breve durata d’uso dei capi, elementi tipici del modello fast fashion. In questo scenario, l’economia circolare rappresenta una soluzione alternativa per ridurre gli impatti del settore, favorendo il mantenimento delle risorse in circolo. Dopo aver analizzato la gerarchia delle strategie di circolarità – dal rifiuto al riciclo – e presentato alcune realtà che ne promuovono l’adozione, questa tesi si concentra sulle prospettive dei consumatori, considerati attori chiave nella transizione verso modelli circolari. Attraverso un’indagine qualitativa, vengono esplorate percezioni, motivazioni e resistenze dei consumatori in relazione ai comportamenti che mirano a estendere il ciclo di vita dei capi e ad aumentarne l’intensità d’uso, quali l’acquisto e la rivendita di abbigliamento di seconda mano, il noleggio e la riparazione. I risultati contribuiscono a una migliore comprensione delle dinamiche che favoriscono o ostacolano l’adozione di tali pratiche e permettono di individuare differenti profili e macro-tipologie di consumatori. I profili emersi mostrano come l’adozione di modelli circolari risponda a diversi fattori legati alle predisposizioni individuali e ai differenti approcci al consumo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/100802