Biosecurity is one of the fundamental pillars for the prevention of diseases and their spread, the improvement of performance in livestock farms, and the increase in production and economic efficiency. However, its practical application in the beef cattle sector remains little explored and is often considered difficult to implement or of marginal importance. This paper critically analyzes the potential role of biosecurity measures within beef cattle farms, critically evaluating the feasibility, operational barriers, and actual benefits of their implementation. The beef cattle sector is overall less advanced than the swine and poultry sectors in the adoption and full implementation of biosecurity measures by operators. For this reason, it was considered appropriate to conduct an investigation aimed at assessing the current state of practices adopted in a field that is becoming increasingly important both in terms of prevalence and managerial and health-related significance. The main objective of this work is to verify whether, and to what extent, the principles of biosecurity can be integrated into the daily management of beef farms, identifying which practices are immediately applicable, which require specific adjustments, and which are instead perceived by operators as unsustainable or not feasible without preliminary changes to the current farming system. The specific objectives include the analysis of structural and procedural measures, animal movement, access management, infection control, and communication methods between veterinarians and farmers. In this perspective, the present thesis aimed to collect information on the level of biosecurity in beef cattle farms located in the Verona area, in order to identify the critical points of a farm based on an analyzed sample and thus plan and adapt the measures mentioned. The methodology is based on direct internship experience carried out in beef cattle farms, through participant observation, collection of information on practices in use, comparison with national guidelines, and qualitative evaluation of the critical issues encountered.

La biosicurezza rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la prevenzione delle malattie e la loro diffusione, il miglioramento delle performance negli allevamenti zootecnici e l’aumento dell’efficienza produttiva ed economica. Ma la sua applicazione pratica nel settore dei bovini da carne rimane poco esplorata e spesso ritenuta difficilmente applicabile o marginale. Questo elaborato analizza in modo critico il potenziale ruolo delle misure di biosicurezza all’interno delle aziende da carne, valutando in maniera critica l’attuabilità, le barriere operative e l’effettivo vantaggio nel suo impiego. Il settore bovino da carne risulta complessivamente meno avanzato, rispetto a quello suinicolo e avicolo, nell’adozione e nella piena attuazione delle misure di biosicurezza da parte degli operatori. Per questo motivo si è ritenuto opportuno condurre un’indagine volta a valutare lo stato attuale delle pratiche adottate, in un ambito che sta assumendo un’importanza crescente sia in termini di diffusione sia di rilevanza gestionale e sanitaria. L’obiettivo principale del presente lavoro è verificare se, e in quale misura, i principi di biosicurezza possano essere integrati nella gestione quotidiana degli allevamenti da carne, individuando quali pratiche risultino immediatamente applicabili, quali richiedano adattamenti specifici e quali siano invece percepite dagli operatori come non sostenibili o non attuabili senza modifiche preliminari dell’attuale sistema allevatoriale. Gli obiettivi specifici comprendono l’analisi delle misure strutturali e procedurali, della movimentazione degli animali, della gestione degli accessi, del controllo delle infezioni e delle modalità di comunicazione tra medico veterinario e allevatore. In quest’ottica, la presente tesi ha dunque mirato a raccogliere informazioni sul livello di biosicurezza di allevamenti bovini da carne situati nella zona di Verona, per poter individuare le criticità di un allevamento riferite ad un campione analizzato, così da pianificare e adattare le misure citate. La metodologia si basa sull’esperienza diretta di tirocinio svolta presso allevamenti di bovini da carne, attraverso osservazione partecipata, raccolta di informazioni sulle pratiche in uso, confronto con linee guida nazionali e valutazione qualitativa delle criticità riscontrate.

Indagine sulla Biosiscurezza negli Allevamenti di Bovini da Carne: Valutazione Delle Pratiche e Strategie di Miglioramento

BONOMO, ALESSANDRO
2024/2025

Abstract

Biosecurity is one of the fundamental pillars for the prevention of diseases and their spread, the improvement of performance in livestock farms, and the increase in production and economic efficiency. However, its practical application in the beef cattle sector remains little explored and is often considered difficult to implement or of marginal importance. This paper critically analyzes the potential role of biosecurity measures within beef cattle farms, critically evaluating the feasibility, operational barriers, and actual benefits of their implementation. The beef cattle sector is overall less advanced than the swine and poultry sectors in the adoption and full implementation of biosecurity measures by operators. For this reason, it was considered appropriate to conduct an investigation aimed at assessing the current state of practices adopted in a field that is becoming increasingly important both in terms of prevalence and managerial and health-related significance. The main objective of this work is to verify whether, and to what extent, the principles of biosecurity can be integrated into the daily management of beef farms, identifying which practices are immediately applicable, which require specific adjustments, and which are instead perceived by operators as unsustainable or not feasible without preliminary changes to the current farming system. The specific objectives include the analysis of structural and procedural measures, animal movement, access management, infection control, and communication methods between veterinarians and farmers. In this perspective, the present thesis aimed to collect information on the level of biosecurity in beef cattle farms located in the Verona area, in order to identify the critical points of a farm based on an analyzed sample and thus plan and adapt the measures mentioned. The methodology is based on direct internship experience carried out in beef cattle farms, through participant observation, collection of information on practices in use, comparison with national guidelines, and qualitative evaluation of the critical issues encountered.
2024
Biosecurity Survey on Beef Cattle Farms: Assessment of Practices and Improvements Strategies
La biosicurezza rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la prevenzione delle malattie e la loro diffusione, il miglioramento delle performance negli allevamenti zootecnici e l’aumento dell’efficienza produttiva ed economica. Ma la sua applicazione pratica nel settore dei bovini da carne rimane poco esplorata e spesso ritenuta difficilmente applicabile o marginale. Questo elaborato analizza in modo critico il potenziale ruolo delle misure di biosicurezza all’interno delle aziende da carne, valutando in maniera critica l’attuabilità, le barriere operative e l’effettivo vantaggio nel suo impiego. Il settore bovino da carne risulta complessivamente meno avanzato, rispetto a quello suinicolo e avicolo, nell’adozione e nella piena attuazione delle misure di biosicurezza da parte degli operatori. Per questo motivo si è ritenuto opportuno condurre un’indagine volta a valutare lo stato attuale delle pratiche adottate, in un ambito che sta assumendo un’importanza crescente sia in termini di diffusione sia di rilevanza gestionale e sanitaria. L’obiettivo principale del presente lavoro è verificare se, e in quale misura, i principi di biosicurezza possano essere integrati nella gestione quotidiana degli allevamenti da carne, individuando quali pratiche risultino immediatamente applicabili, quali richiedano adattamenti specifici e quali siano invece percepite dagli operatori come non sostenibili o non attuabili senza modifiche preliminari dell’attuale sistema allevatoriale. Gli obiettivi specifici comprendono l’analisi delle misure strutturali e procedurali, della movimentazione degli animali, della gestione degli accessi, del controllo delle infezioni e delle modalità di comunicazione tra medico veterinario e allevatore. In quest’ottica, la presente tesi ha dunque mirato a raccogliere informazioni sul livello di biosicurezza di allevamenti bovini da carne situati nella zona di Verona, per poter individuare le criticità di un allevamento riferite ad un campione analizzato, così da pianificare e adattare le misure citate. La metodologia si basa sull’esperienza diretta di tirocinio svolta presso allevamenti di bovini da carne, attraverso osservazione partecipata, raccolta di informazioni sulle pratiche in uso, confronto con linee guida nazionali e valutazione qualitativa delle criticità riscontrate.
Biosicurezza
Bovini
Survey
Veneto
Settore Carne
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Bonomo_Alessandro_tesi_GF.pdf

accesso aperto

Dimensione 922.38 kB
Formato Adobe PDF
922.38 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101209