This report aims to present how educators working within a Local Authority promote the psycho-socio-economic self-determination of those who turn to them for support to counter their condition of economic poverty. Social workers, who work in the Social Services area of a municipality, have daily contact with people who manifest economic hardship. It will be analyzed how the this is often a container for several different fragilities at the social and cultural level, which highlight a long list of unspoken needs that, in particular the educators of the Local Authority, must take into account in order to activate appropriate and effective educational actions that are not merely welfarist in nature. It will be critically analyzed the working approaches of educators and how much these contribute to consolidating a relationship of dependence between Citizen and Service. Then, it will be considered the personal and collective resources that individuals can access, and how the figure of the socio-pedagogical professional educator can activate paths of self-awareness and empowerment in his or her daily practice of working in direct contact among people and in the territory.

Questa relazione intende presentare come gli educatori che lavorano all’interno di un Ente Locale promuovano l’autodeterminazione psico-socio-economica di chi vi si rivolge per ricevere un supporto a contrasto della propria condizione di povertà economica. Gli operatori e le operatrici, che lavorano nell’area dei Servizi Sociali di un Comune, entrano quotidianamente in contatto con persone che manifestano loro un disagio economico. Si analizzerà come quest’ultimo sia spesso un contenitore di una serie di altre fragilità a livello sociale e culturale che evidenziano una lunga lista di bisogni non espressi che in particolare gli educatori e le educatrici dell’Ente Locale devono tenere in considerazione per attivare delle azioni educative appropriate ed efficaci, che non siano meramente di tipo assistenzialistico. Si analizzeranno criticamente gli approcci lavorativi degli educatori e quanto questi contribuiscano a consolidare un rapporto di dipendenza tra Cittadino e Servizio. Si prenderanno quindi in considerazione le risorse personali e collettive a cui gli individui possono accedere, e come la figura dell’educatore professionale socio-pedagogico possa attivare percorsi di autoconsapevolezza ed empowerment nella sua pratica quotidiana di lavoro a contatto diretto tra le persone e nel territorio.

Educare all’autonomia nel contesto locale: sfide e opportunità dell’empowerment nella pratica professionale dell’educatore socio-pedagogico.

DESTRO, CHIARA
2024/2025

Abstract

This report aims to present how educators working within a Local Authority promote the psycho-socio-economic self-determination of those who turn to them for support to counter their condition of economic poverty. Social workers, who work in the Social Services area of a municipality, have daily contact with people who manifest economic hardship. It will be analyzed how the this is often a container for several different fragilities at the social and cultural level, which highlight a long list of unspoken needs that, in particular the educators of the Local Authority, must take into account in order to activate appropriate and effective educational actions that are not merely welfarist in nature. It will be critically analyzed the working approaches of educators and how much these contribute to consolidating a relationship of dependence between Citizen and Service. Then, it will be considered the personal and collective resources that individuals can access, and how the figure of the socio-pedagogical professional educator can activate paths of self-awareness and empowerment in his or her daily practice of working in direct contact among people and in the territory.
2024
Educating for autonomy in the local context: challenges and opportunities of empowerment in the professional practice of social and educational educator.
Questa relazione intende presentare come gli educatori che lavorano all’interno di un Ente Locale promuovano l’autodeterminazione psico-socio-economica di chi vi si rivolge per ricevere un supporto a contrasto della propria condizione di povertà economica. Gli operatori e le operatrici, che lavorano nell’area dei Servizi Sociali di un Comune, entrano quotidianamente in contatto con persone che manifestano loro un disagio economico. Si analizzerà come quest’ultimo sia spesso un contenitore di una serie di altre fragilità a livello sociale e culturale che evidenziano una lunga lista di bisogni non espressi che in particolare gli educatori e le educatrici dell’Ente Locale devono tenere in considerazione per attivare delle azioni educative appropriate ed efficaci, che non siano meramente di tipo assistenzialistico. Si analizzeranno criticamente gli approcci lavorativi degli educatori e quanto questi contribuiscano a consolidare un rapporto di dipendenza tra Cittadino e Servizio. Si prenderanno quindi in considerazione le risorse personali e collettive a cui gli individui possono accedere, e come la figura dell’educatore professionale socio-pedagogico possa attivare percorsi di autoconsapevolezza ed empowerment nella sua pratica quotidiana di lavoro a contatto diretto tra le persone e nel territorio.
autonomia
autodeterminazione
educatore pedagogico
ente locale
fragilità e risorse
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101481