Il trattamento riservato ai defunti è uno degli aspetti chiave che permette di comprendere le credenze religiose, culturali e simboliche delle società passate. La scelta del luogo di sepoltura, il trattamento riservato alla salma, i segmenti sociali che avevano accesso a determinati luoghi di sepoltura, la tipologia di corredo, la scelta dell’orientamento, sono solo alcuni dei fattori che riflettono ciò che la comunità voleva trasmettere. In questo contesto, le necropoli offrono un eccellente quadro teorico di interpretazione, in particolare la necropoli nord-occidentale di Nora (Sardegna, CA) si configura come un contesto ricco di informazioni nel panorama fenicio-punico del Mediterraneo; proprio perché la zona si configurava come un importante crocevia culturale caratterizzato dall’incontro e dalla compresenza di tradizioni provenienti da realtà culturali molto diverse tra loro. Tutto questo si riflette sia sulle credenze religiose e culturali sia sulle pratiche funerarie della comunità. Nella necropoli oggetto d’esame, infatti, si osservano una pluralità di contesti e ritualità di complessa interpretazione nel suo insieme, come sepolture in fossette scavate nella roccia, tombe in cista litica e a ipogeo. Nello specifico, si andrà ad osservare tomba 90, un’inumazione singola di un maschio adulto, che si imposta come di significativo rilievo, poiché sepolto in nuda terra. Utilizzando un approccio primariamente antropologico, ma soprattutto macroscopico e tafonomico, integrando anche i dati archeologici, si andranno ad analizzare le caratteristiche che distinguono questa sepoltura dagli altri contesti, ciascuno con proprie peculiarità, tipologie presenti nella necropoli.
La tomba T90 della necropoli occidentale di Nora: analisi macroscopica e tafonomica dei resti umani.
PIVATO, CARLOTTA
2024/2025
Abstract
Il trattamento riservato ai defunti è uno degli aspetti chiave che permette di comprendere le credenze religiose, culturali e simboliche delle società passate. La scelta del luogo di sepoltura, il trattamento riservato alla salma, i segmenti sociali che avevano accesso a determinati luoghi di sepoltura, la tipologia di corredo, la scelta dell’orientamento, sono solo alcuni dei fattori che riflettono ciò che la comunità voleva trasmettere. In questo contesto, le necropoli offrono un eccellente quadro teorico di interpretazione, in particolare la necropoli nord-occidentale di Nora (Sardegna, CA) si configura come un contesto ricco di informazioni nel panorama fenicio-punico del Mediterraneo; proprio perché la zona si configurava come un importante crocevia culturale caratterizzato dall’incontro e dalla compresenza di tradizioni provenienti da realtà culturali molto diverse tra loro. Tutto questo si riflette sia sulle credenze religiose e culturali sia sulle pratiche funerarie della comunità. Nella necropoli oggetto d’esame, infatti, si osservano una pluralità di contesti e ritualità di complessa interpretazione nel suo insieme, come sepolture in fossette scavate nella roccia, tombe in cista litica e a ipogeo. Nello specifico, si andrà ad osservare tomba 90, un’inumazione singola di un maschio adulto, che si imposta come di significativo rilievo, poiché sepolto in nuda terra. Utilizzando un approccio primariamente antropologico, ma soprattutto macroscopico e tafonomico, integrando anche i dati archeologici, si andranno ad analizzare le caratteristiche che distinguono questa sepoltura dagli altri contesti, ciascuno con proprie peculiarità, tipologie presenti nella necropoli.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101503