Il presente elaborato tratta della lettura e dell’influenza della spaziatura nella velocità di lettura in bambini frequentanti la classe prima della scuola primaria. Inizialmente, si è voluto introdurre la lettura al fine di evidenziare i processi cognitivi che stanno alla base di questo compito, successivamente saranno descritti due fenomeni percettivi strettamente collegati alla lettura, ossia, spaziatura e crowding. La letteratura scientifica presenta opinioni contrastanti in merito al ruolo della spaziatura nella velocità di lettura, anche in soggetti con disturbi dell’apprendimento come i casi di dislessia evolutiva. Il presente elaborato si propone, dunque, di condurre un’indagine sperimentale al fine di verificare alcune teorie proposte precedentemente. Alla luce di quanto emerso dal seguente studio, è lecito affermare che la spaziatura aumentata, a confronto con quella predefinita, sembrerebbe rallentare la velocità di lettura anche nei bambini della prima classe della scuola primaria. Nonostante ciò, si ritiene necessario condurre ulteriori ricerche per approfondire questo fenomeno poiché alcune specifiche manipolazioni potrebbero, almeno parzialmente, spiegare questi inaspettati risultati.
Lettura e spaziatura: un'indagine sperimentale sul rallentamento della lettura in bambini di prima elementare
RESTANI, CARLO
2024/2025
Abstract
Il presente elaborato tratta della lettura e dell’influenza della spaziatura nella velocità di lettura in bambini frequentanti la classe prima della scuola primaria. Inizialmente, si è voluto introdurre la lettura al fine di evidenziare i processi cognitivi che stanno alla base di questo compito, successivamente saranno descritti due fenomeni percettivi strettamente collegati alla lettura, ossia, spaziatura e crowding. La letteratura scientifica presenta opinioni contrastanti in merito al ruolo della spaziatura nella velocità di lettura, anche in soggetti con disturbi dell’apprendimento come i casi di dislessia evolutiva. Il presente elaborato si propone, dunque, di condurre un’indagine sperimentale al fine di verificare alcune teorie proposte precedentemente. Alla luce di quanto emerso dal seguente studio, è lecito affermare che la spaziatura aumentata, a confronto con quella predefinita, sembrerebbe rallentare la velocità di lettura anche nei bambini della prima classe della scuola primaria. Nonostante ciò, si ritiene necessario condurre ulteriori ricerche per approfondire questo fenomeno poiché alcune specifiche manipolazioni potrebbero, almeno parzialmente, spiegare questi inaspettati risultati.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101572