Il sonno è una condizione universale a molti organismi caratterizzata da profondi cambiamenti nell'attività psico-fisiologica e da uno stato di quiescenza che rende l'organismo apparentemente non responsivo all'ambiente esterno. Nonostante ciò, durante il sonno emergono fenomeni ed esperienze peculiari che sollevano interrogativi sulla presenza di coscienza in questa fase. A tal proposito, nell'elaborato sono stati analizzati i pattern di attività corticale, registrati con EEG e fMRI, durante le diverse fasi del sonno, con riferimento teorico alla Teoria dell'Informazione Integrata di Tononi (IIT). Questo approccio consente di quantificare la coscienza valutando l'integrazione e la complessità e delle interazioni coricali. Dai risultati di tale analisi si evidenzia che durante il sonno NREM non vi è esperienza cosciente a causa della bistabilità neurale. Permane però, durante questa fase, la capacità di monitoraggio dell’ambiente esterno. Nella fase REM, invece, l'attività corticale appare elevata e fortemente interattiva, compatibile con la presenza di contenuti coscienti. Questi sono rappresentati dai sogni che si distinguono dalle esperienze della veglia per assenza di controllo volontario, consapevolezza e giudizio dell'esperienze vissute. Vi sono però episodi di alterazione delle caratteristiche dei sogni REM, presi in analisi nel presente elaborato: i sogni lucidi e le paralisi del sonno. L'analisi delle variazioni dell'attività cerebrale in relazione a questi fenomeni, da un punto di vista della IIT, potrebbe fornire informazioni rilevanti sulle variazioni delle intensità di coscienza. Non vi sono però, attualmente, sufficienti studi sperimentali per poter determinare in che misura vi sia alterazione di coscienza rispetto ai normali sogni REM durante questi episodi.
L'esperienza cosciente durante il sonno:un' indagine dell'attività neurale con riferimento teorico alla Teoria dell'Informazione Integrata (IIT)
PICHINI, ALICE
2024/2025
Abstract
Il sonno è una condizione universale a molti organismi caratterizzata da profondi cambiamenti nell'attività psico-fisiologica e da uno stato di quiescenza che rende l'organismo apparentemente non responsivo all'ambiente esterno. Nonostante ciò, durante il sonno emergono fenomeni ed esperienze peculiari che sollevano interrogativi sulla presenza di coscienza in questa fase. A tal proposito, nell'elaborato sono stati analizzati i pattern di attività corticale, registrati con EEG e fMRI, durante le diverse fasi del sonno, con riferimento teorico alla Teoria dell'Informazione Integrata di Tononi (IIT). Questo approccio consente di quantificare la coscienza valutando l'integrazione e la complessità e delle interazioni coricali. Dai risultati di tale analisi si evidenzia che durante il sonno NREM non vi è esperienza cosciente a causa della bistabilità neurale. Permane però, durante questa fase, la capacità di monitoraggio dell’ambiente esterno. Nella fase REM, invece, l'attività corticale appare elevata e fortemente interattiva, compatibile con la presenza di contenuti coscienti. Questi sono rappresentati dai sogni che si distinguono dalle esperienze della veglia per assenza di controllo volontario, consapevolezza e giudizio dell'esperienze vissute. Vi sono però episodi di alterazione delle caratteristiche dei sogni REM, presi in analisi nel presente elaborato: i sogni lucidi e le paralisi del sonno. L'analisi delle variazioni dell'attività cerebrale in relazione a questi fenomeni, da un punto di vista della IIT, potrebbe fornire informazioni rilevanti sulle variazioni delle intensità di coscienza. Non vi sono però, attualmente, sufficienti studi sperimentali per poter determinare in che misura vi sia alterazione di coscienza rispetto ai normali sogni REM durante questi episodi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101602