L’apprendimento percettivo costituisce un processo attraverso il quale un organismo modifica progressivamente il proprio sistema percettivo al fine di ottimizzare l’interazione con l’ambiente. Tale fenomeno rappresenta una manifestazione della plasticità neuronale. Si suppone che la stimolazione transcranica a rumore casuale ad alta frequenza (hf-tRNS) possa modulare l’attività neuronale, favorendo i processi di plasticità e, conseguentemente, l’apprendimento percettivo. La presente tesi si propone di descrivere gli effetti della hf-tRNS sull’apprendimento percettivo visivo. Un campione sperimentale di 24 partecipanti è stato suddiviso in due gruppi con assegnazione casuale: al gruppo sperimentale è stata somministrata la stimolazione hf-tRNS, mentre il gruppo di controllo ha ricevuto una stimolazione sham, priva di effetti neurofisiologici. Tutti i partecipanti hanno svolto un compito di discriminazione dell’orientazione. Ciascuna prova prevedeva la presentazione di due barre oblique in sequenza temporale, in posizione eccentrica rispetto a un punto di fissazione centrale, con il loro punto medio localizzato alle stesse coordinate. Il compito del soggetto consisteva nel discriminare se le due barre viste avessero orientazione uguale oppure diversa. Il protocollo sperimentale prevedeva dieci sessioni complessive: una sessione iniziale di baseline, otto sessioni di training e una sessione finale di test. La sessione di baseline aveva lo scopo di stabilire la prestazione iniziale di ciascun partecipante, mentre la sessione finale permetteva di misurare il miglioramento della discriminazione dell’orientazione e il suo eventuale trasferimento a posizioni del campo visivo e orientazioni non sottoposte a training. I risultati emersi hanno evidenziato un miglioramento delle prestazioni nel corso delle sessioni di training, mostrando come i partecipanti abbiano raggiunto livelli di sensibilità all’orientazione significativamente superiori nella sessione finale rispetto a quella di baseline, inoltre nel gruppo di stimolazione hf-tRNS i miglioramenti sono stati più pronunciati e con un diverso grado di generalizzazione rispetto alla stimolazione sham. Tali evidenze confermano l’efficacia di protocolli di training in più sessioni nel promuovere l’apprendimento percettivo migliorando la capacità di discriminare caratteristiche di base degli stimoli visivi come l’orientazione.
Apprendimento percettivo: effetti della modulazione della tRNS
ZULIANI, GABRIELE
2024/2025
Abstract
L’apprendimento percettivo costituisce un processo attraverso il quale un organismo modifica progressivamente il proprio sistema percettivo al fine di ottimizzare l’interazione con l’ambiente. Tale fenomeno rappresenta una manifestazione della plasticità neuronale. Si suppone che la stimolazione transcranica a rumore casuale ad alta frequenza (hf-tRNS) possa modulare l’attività neuronale, favorendo i processi di plasticità e, conseguentemente, l’apprendimento percettivo. La presente tesi si propone di descrivere gli effetti della hf-tRNS sull’apprendimento percettivo visivo. Un campione sperimentale di 24 partecipanti è stato suddiviso in due gruppi con assegnazione casuale: al gruppo sperimentale è stata somministrata la stimolazione hf-tRNS, mentre il gruppo di controllo ha ricevuto una stimolazione sham, priva di effetti neurofisiologici. Tutti i partecipanti hanno svolto un compito di discriminazione dell’orientazione. Ciascuna prova prevedeva la presentazione di due barre oblique in sequenza temporale, in posizione eccentrica rispetto a un punto di fissazione centrale, con il loro punto medio localizzato alle stesse coordinate. Il compito del soggetto consisteva nel discriminare se le due barre viste avessero orientazione uguale oppure diversa. Il protocollo sperimentale prevedeva dieci sessioni complessive: una sessione iniziale di baseline, otto sessioni di training e una sessione finale di test. La sessione di baseline aveva lo scopo di stabilire la prestazione iniziale di ciascun partecipante, mentre la sessione finale permetteva di misurare il miglioramento della discriminazione dell’orientazione e il suo eventuale trasferimento a posizioni del campo visivo e orientazioni non sottoposte a training. I risultati emersi hanno evidenziato un miglioramento delle prestazioni nel corso delle sessioni di training, mostrando come i partecipanti abbiano raggiunto livelli di sensibilità all’orientazione significativamente superiori nella sessione finale rispetto a quella di baseline, inoltre nel gruppo di stimolazione hf-tRNS i miglioramenti sono stati più pronunciati e con un diverso grado di generalizzazione rispetto alla stimolazione sham. Tali evidenze confermano l’efficacia di protocolli di training in più sessioni nel promuovere l’apprendimento percettivo migliorando la capacità di discriminare caratteristiche di base degli stimoli visivi come l’orientazione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101611