The rapid growth of the world population challenges the productive capability of our society food system. Organic farming techniques can maintain or restore soil fertility, providing long-term resilience and often demonstrate a lower environmental impact per unit of area than conventional methods. However, they often demonstrate lower productivity and resource use efficiency, which reduces the environmental benefits when calculated per unit of product. In this regard, nitrogen management is considered crucial, both for its direct influence on production yields and for its high mobility, which can impact the surrounding environment. This thesis therefore explores nitrogen fertilization issues that may arise in compliance with organic production regulations. The goal is to optimize the efficient use of nitrogen to avoid reductions in productivity and dispersion of substances that can alter environmental balances. In this test, several fertilizers allowed in organic farming were compared during the tomato cultivation process: green compost, pelleted humified manure, and vermicompost from cattle manure. Using a randomized block design with four replicates, the yield of each plot was measured and the efficient use of nitrogen estimated. The results showed greater production in the treatments fertilized with manure and vermicompost, although they did not reveal significant differences. Since fertilizers with stabilized, slow-release organic nitrogen components were used, it would be advisable to continue the trial over the long term to further consolidate the results obtained.

Il rapido incremento della popolazione mondiale sfida le capacità produttive del sistema alimentare della nostra società. Le tecniche dell'agricoltura biologica possono essere in grado di conservare o ripristinare la fertilità del suolo conferendo resilienza nel lungo periodo e generalmente manifestando un minor impatto ambientale per unità di superficie rispetto ai metodi convenzionali, seppur spesso dimostrando una inferiore produttività e un’efficienza d’uso delle risorse inferiore che riduce i benefici ambientali qualora calcolati su unità di prodotto. A tal proposito si considera cruciale la gestione dell'azoto sia per l'influenza diretta sulla resa produttiva sia per l'elevata mobilità che può determinare un impatto nell'ambiente circostante. La tesi ha quindi approfondito le problematiche della fertilizzazione azotata che si possono presentare aderendo alle normative per la produzione biologica. L'obiettivo è poter ottimizzare l'uso efficiente dell'azoto per evitare la riduzione della produttività e la dispersione di sostanze che possono alterare gli equilibri dell'ambiente. In questa sperimentazione, durante la coltivazione di pomodoro da industria sono stati confrontati diversi fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica: ammendante compostato verde, stallatico umificato pellettato e vermicompost da letame bovino. Seguendo un disegno sperimentale a blocchi randomizzati con quattro ripetizioni è stata misurata la resa di ciascuna parcella e si è stimata l’efficienza d’uso dell’azoto. I risultati hanno mostrato una produzione maggiore nelle tesi trattate con stallatico e vermicompost, sebbene non esprimano differenze notevoli. Essendo stati utilizzati fertilizzanti con componente azotata organica stabilizzata e a lento rilascio, per dare maggior consistenza ai risultati ottenuti sarebbe opportuno proseguire la sperimentazione nel lungo periodo.

L'efficienza della fertilizzazione azotata per il pomodoro da industria nell'agricoltura biologica

BERTARELLO, GALILEO EDOARDO
2024/2025

Abstract

The rapid growth of the world population challenges the productive capability of our society food system. Organic farming techniques can maintain or restore soil fertility, providing long-term resilience and often demonstrate a lower environmental impact per unit of area than conventional methods. However, they often demonstrate lower productivity and resource use efficiency, which reduces the environmental benefits when calculated per unit of product. In this regard, nitrogen management is considered crucial, both for its direct influence on production yields and for its high mobility, which can impact the surrounding environment. This thesis therefore explores nitrogen fertilization issues that may arise in compliance with organic production regulations. The goal is to optimize the efficient use of nitrogen to avoid reductions in productivity and dispersion of substances that can alter environmental balances. In this test, several fertilizers allowed in organic farming were compared during the tomato cultivation process: green compost, pelleted humified manure, and vermicompost from cattle manure. Using a randomized block design with four replicates, the yield of each plot was measured and the efficient use of nitrogen estimated. The results showed greater production in the treatments fertilized with manure and vermicompost, although they did not reveal significant differences. Since fertilizers with stabilized, slow-release organic nitrogen components were used, it would be advisable to continue the trial over the long term to further consolidate the results obtained.
2024
The nitrogen fertilization efficiency for industrial tomato in organic farming
Il rapido incremento della popolazione mondiale sfida le capacità produttive del sistema alimentare della nostra società. Le tecniche dell'agricoltura biologica possono essere in grado di conservare o ripristinare la fertilità del suolo conferendo resilienza nel lungo periodo e generalmente manifestando un minor impatto ambientale per unità di superficie rispetto ai metodi convenzionali, seppur spesso dimostrando una inferiore produttività e un’efficienza d’uso delle risorse inferiore che riduce i benefici ambientali qualora calcolati su unità di prodotto. A tal proposito si considera cruciale la gestione dell'azoto sia per l'influenza diretta sulla resa produttiva sia per l'elevata mobilità che può determinare un impatto nell'ambiente circostante. La tesi ha quindi approfondito le problematiche della fertilizzazione azotata che si possono presentare aderendo alle normative per la produzione biologica. L'obiettivo è poter ottimizzare l'uso efficiente dell'azoto per evitare la riduzione della produttività e la dispersione di sostanze che possono alterare gli equilibri dell'ambiente. In questa sperimentazione, durante la coltivazione di pomodoro da industria sono stati confrontati diversi fertilizzanti consentiti in agricoltura biologica: ammendante compostato verde, stallatico umificato pellettato e vermicompost da letame bovino. Seguendo un disegno sperimentale a blocchi randomizzati con quattro ripetizioni è stata misurata la resa di ciascuna parcella e si è stimata l’efficienza d’uso dell’azoto. I risultati hanno mostrato una produzione maggiore nelle tesi trattate con stallatico e vermicompost, sebbene non esprimano differenze notevoli. Essendo stati utilizzati fertilizzanti con componente azotata organica stabilizzata e a lento rilascio, per dare maggior consistenza ai risultati ottenuti sarebbe opportuno proseguire la sperimentazione nel lungo periodo.
Agricoltura
Biologica
Fertilizzazione
Pomodoro
NUE
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/101629