Il seguente lavoro esplora l’eredità linguistica araba nella penisola iberica attraverso un’analisi storico-linguistica e toponomastica. L’obiettivo principale è ricostruire i processi che hanno portato alla formazione, alla diffusione e alla permanenza dei toponimi di origine araba, interpretandoli come tracce linguistiche dei secoli di contatto tra arabo e romance durante e dopo il periodo di Al-Andalus. Il primo capitolo definisce il concetto di arabismo e inquadra il contesto storico della dominazione musulmana, descrivendo l’arabo andalusí, le sue varietà e le dinamiche di bilinguismo che caratterizzarono la società medievale. Si analizza inoltre il ruolo degli arabismi come indicatori di superstrato linguistico e come elementi di memoria culturale. Il secondo capitolo approfondisce la natura del toponimo come segno linguistico e semantico e viene ricostruita la stratificazione toponomastica della Spagna e il posto occupato dai toponimi di origine araba all’interno dei diversi strati linguistici. Il terzo capitolo combina un’analisi quantitativa e qualitativa dei toponimi arabi con prefissi al-, ben- e guad- nella provincia di Granada, attraverso l’utilizzo dell’Atlas Nacional de España (IGN), del CORDE e del CORPES XXI. I risultati mostrano la persistenza, la stabilità formale e l’evoluzione semantica dei toponimi arabi nella Spagna contemporanea, confermando che essi costituiscono non solo un’eredità linguistica, ma anche un patrimonio culturale e identitario di lunga durata.
Gli arabismi nello spagnolo: un percorso tra storia linguistica, identità culturale e toponomastica
ACAMPORA, ASIA
2024/2025
Abstract
Il seguente lavoro esplora l’eredità linguistica araba nella penisola iberica attraverso un’analisi storico-linguistica e toponomastica. L’obiettivo principale è ricostruire i processi che hanno portato alla formazione, alla diffusione e alla permanenza dei toponimi di origine araba, interpretandoli come tracce linguistiche dei secoli di contatto tra arabo e romance durante e dopo il periodo di Al-Andalus. Il primo capitolo definisce il concetto di arabismo e inquadra il contesto storico della dominazione musulmana, descrivendo l’arabo andalusí, le sue varietà e le dinamiche di bilinguismo che caratterizzarono la società medievale. Si analizza inoltre il ruolo degli arabismi come indicatori di superstrato linguistico e come elementi di memoria culturale. Il secondo capitolo approfondisce la natura del toponimo come segno linguistico e semantico e viene ricostruita la stratificazione toponomastica della Spagna e il posto occupato dai toponimi di origine araba all’interno dei diversi strati linguistici. Il terzo capitolo combina un’analisi quantitativa e qualitativa dei toponimi arabi con prefissi al-, ben- e guad- nella provincia di Granada, attraverso l’utilizzo dell’Atlas Nacional de España (IGN), del CORDE e del CORPES XXI. I risultati mostrano la persistenza, la stabilità formale e l’evoluzione semantica dei toponimi arabi nella Spagna contemporanea, confermando che essi costituiscono non solo un’eredità linguistica, ma anche un patrimonio culturale e identitario di lunga durata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/101898