Background: La negligenza spaziale unilaterale (NSU) è una sindrome neuropsicologica in cui il paziente, a seguito di una lesione cerebrale unilaterale prevalentemente destra, non riporta, non risponde e non si orienta verso stimoli localizzati nello spazio controlaterale alla lesione, in assenza di deficit sensorimotori elementari. Il trattamento della NSU va impostato con un approccio multimodale e multiprofessionale. All’interno troviamo la mirror therapy, una tecnica che utilizza un feedback visivo speculare per indurre l’illusione che l’arto paretico esegua i movimenti dell’arto sano. Tuttavia, in letteratura, manca ancora un’overview completa, che raccolga le prove della sua efficacia nel neglect post-ictus. Obiettivi: La presente tesi ha l’obiettivo di sintetizzare le evidenze disponibili sull’efficacia della mirror therapy per il trattamento riabilitativo della negligenza spaziale unilaterale post-ictus. Materiali e metodi: È stata condotta una ricerca, in conformità delle linee guida PRISMA 2020, nelle banche-dati PEDro, PubMed, Cochrane, Scopus, Web of Science, CINAHL (EBSCO) e PsycINFO, senza limite temporale. Sono state considerate eleggibili esclusivamente revisioni sistematiche che esaminassero la mirror therapy quale intervento riabilitativo per la NSU nell’adulto post-ictus. Per farlo, sono state considerate le seguenti scale e misure: Star Cancellation Test (SCT), Line Bisection Test (LBT), Picture Identification Test (PIT), Behavioral Inattention Test (BIT), Test of Attentional Performance (TAP), Catherine Bergego Scale (CBS). L’intero processo di selezione ed estrazione dei dati è stato effettuato in modo indipendente da due operatori. È stata poi eseguita una valutazione della qualità metodologica con lo strumento AMSTAR 2 e calcolata la sovrapposizione degli studi primari. Sono stati infine analizzati e discussi i risultati. Risultati: La ricerca ha incluso 9 revisioni sistematiche (4 metanalisi), che hanno analizzato complessivamente 11 studi primari pertinenti (n=460 partecipanti). 5 revisioni sono state valutate di qualità molto bassa, 3 di qualità bassa e 1 di qualità elevata. La Corrected Covered Area (CCA) risulta 10,2% (overlap moderato verso alto). Due metanalisi hanno fornito effect size specifici: una ha stimato SMD 1,06 (IC95% −0,10; 2,23) I²=88,8%, l’altra SMD 1,62 (IC95% 1,03; 2,21) I²=73%. Discussione e conclusione: I risultati suggeriscono che la mirror therapy possa ridurre i sintomi di NSU nei test specifici, ma l’eterogeneità dei protocolli, i campioni piccoli e la qualità metodologica complessivamente bassa impongono cautela nell’interpretazione, in particolare sugli esiti funzionali. La mirror therapy può essere considerata come componente aggiuntiva di programmi riabilitativi multimodali, con monitoraggio parallelo di misure specifiche e osservazionali, in attesa di RCT più ampi e standardizzati con follow-up sul neglect e sulle attività della vita quotidiana.
Mirror Therapy come trattamento riabilitativo della Negligenza Spaziale Unilaterale post-ictus: un'overview di revisioni.
MASIERO, DANIELE
2024/2025
Abstract
Background: La negligenza spaziale unilaterale (NSU) è una sindrome neuropsicologica in cui il paziente, a seguito di una lesione cerebrale unilaterale prevalentemente destra, non riporta, non risponde e non si orienta verso stimoli localizzati nello spazio controlaterale alla lesione, in assenza di deficit sensorimotori elementari. Il trattamento della NSU va impostato con un approccio multimodale e multiprofessionale. All’interno troviamo la mirror therapy, una tecnica che utilizza un feedback visivo speculare per indurre l’illusione che l’arto paretico esegua i movimenti dell’arto sano. Tuttavia, in letteratura, manca ancora un’overview completa, che raccolga le prove della sua efficacia nel neglect post-ictus. Obiettivi: La presente tesi ha l’obiettivo di sintetizzare le evidenze disponibili sull’efficacia della mirror therapy per il trattamento riabilitativo della negligenza spaziale unilaterale post-ictus. Materiali e metodi: È stata condotta una ricerca, in conformità delle linee guida PRISMA 2020, nelle banche-dati PEDro, PubMed, Cochrane, Scopus, Web of Science, CINAHL (EBSCO) e PsycINFO, senza limite temporale. Sono state considerate eleggibili esclusivamente revisioni sistematiche che esaminassero la mirror therapy quale intervento riabilitativo per la NSU nell’adulto post-ictus. Per farlo, sono state considerate le seguenti scale e misure: Star Cancellation Test (SCT), Line Bisection Test (LBT), Picture Identification Test (PIT), Behavioral Inattention Test (BIT), Test of Attentional Performance (TAP), Catherine Bergego Scale (CBS). L’intero processo di selezione ed estrazione dei dati è stato effettuato in modo indipendente da due operatori. È stata poi eseguita una valutazione della qualità metodologica con lo strumento AMSTAR 2 e calcolata la sovrapposizione degli studi primari. Sono stati infine analizzati e discussi i risultati. Risultati: La ricerca ha incluso 9 revisioni sistematiche (4 metanalisi), che hanno analizzato complessivamente 11 studi primari pertinenti (n=460 partecipanti). 5 revisioni sono state valutate di qualità molto bassa, 3 di qualità bassa e 1 di qualità elevata. La Corrected Covered Area (CCA) risulta 10,2% (overlap moderato verso alto). Due metanalisi hanno fornito effect size specifici: una ha stimato SMD 1,06 (IC95% −0,10; 2,23) I²=88,8%, l’altra SMD 1,62 (IC95% 1,03; 2,21) I²=73%. Discussione e conclusione: I risultati suggeriscono che la mirror therapy possa ridurre i sintomi di NSU nei test specifici, ma l’eterogeneità dei protocolli, i campioni piccoli e la qualità metodologica complessivamente bassa impongono cautela nell’interpretazione, in particolare sugli esiti funzionali. La mirror therapy può essere considerata come componente aggiuntiva di programmi riabilitativi multimodali, con monitoraggio parallelo di misure specifiche e osservazionali, in attesa di RCT più ampi e standardizzati con follow-up sul neglect e sulle attività della vita quotidiana.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TESI DANIELE MASIERO.pdf
accesso aperto
Dimensione
1.6 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.6 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/102503