Obiettivo: sintetizzare le evidenze maggiormente rilevanti disponibili sugli effetti delle calzature minimaliste sulla biomeccanica del passo e della corsa, sugli adattamenti fisiologici muscolo-scheletrici in relazione all’incidenza di infortuni nei corridori. Metodi: revisione sistematica impostata su PubMed (ricerca aggiornata a settembre 2025). Sono stati considerati Trial randomizzati RCT, Systematic Review, Studi sperimentali di laboratorio, Prospective Cohort, Retrospective Cohort, Cross-Sectional Comparative Study e Meta-analysis. Risultati: sommariamente gli studi indicano una modifica del foot-strike verso mid/forefoot tramite l’utilizzo abituale di calzature minimaliste, una redistribuzione dei carichi maggiormente orientata verso i distretti caviglia e tendine d’achille, e adattamenti positivi di rinforzo a carico della muscolatura intriseca del piede. Le evidenze sull’effetto complessivo nella possibile riduzione dell’incidenza degli infortuni sono eterogenee, pertanto non permettono di poter affermare con certezza che tali calzature abbiano un impatto sempre positivo nei corridori. Conclusioni: le calzature minimaliste possono avere effetti selettivi utili e positivi in determinati profili clinici selezionati, ma richiedono protocolli di transizione graduali, personalizzati e dispendiosi in termini di tempistiche di adattamento. È però possibile affermare che eseguire questo tipo di protocolli porti nella maggior parte dei casi ad un rinforzo del foot-core e della muscolatura intrinseca del piede.
L’EFFETTO DELLE CALZATURE MINIMALISTE SULL’APPOGGIO DEL PIEDE E NELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI NELLA CORSA: UNA REVISIONE DELLA LETTERATURA SCIENTIFICA
ZANDARIN, LUCA
2024/2025
Abstract
Obiettivo: sintetizzare le evidenze maggiormente rilevanti disponibili sugli effetti delle calzature minimaliste sulla biomeccanica del passo e della corsa, sugli adattamenti fisiologici muscolo-scheletrici in relazione all’incidenza di infortuni nei corridori. Metodi: revisione sistematica impostata su PubMed (ricerca aggiornata a settembre 2025). Sono stati considerati Trial randomizzati RCT, Systematic Review, Studi sperimentali di laboratorio, Prospective Cohort, Retrospective Cohort, Cross-Sectional Comparative Study e Meta-analysis. Risultati: sommariamente gli studi indicano una modifica del foot-strike verso mid/forefoot tramite l’utilizzo abituale di calzature minimaliste, una redistribuzione dei carichi maggiormente orientata verso i distretti caviglia e tendine d’achille, e adattamenti positivi di rinforzo a carico della muscolatura intriseca del piede. Le evidenze sull’effetto complessivo nella possibile riduzione dell’incidenza degli infortuni sono eterogenee, pertanto non permettono di poter affermare con certezza che tali calzature abbiano un impatto sempre positivo nei corridori. Conclusioni: le calzature minimaliste possono avere effetti selettivi utili e positivi in determinati profili clinici selezionati, ma richiedono protocolli di transizione graduali, personalizzati e dispendiosi in termini di tempistiche di adattamento. È però possibile affermare che eseguire questo tipo di protocolli porti nella maggior parte dei casi ad un rinforzo del foot-core e della muscolatura intrinseca del piede.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102511