L’elaborato propone un confronto tra la riflessione filosofica e sociologica di Georg Simmel e il linguaggio visivo-cinematografico di Ingmar Bergman, per dimostrare come entrambi convergano nell’indagare l’essenza dell’uomo attraverso la dimensione del volto umano. Il primo capitolo è dedicato al filosofo tedesco, con un’analisi approfondita delle sue riflessioni contenute nei saggi Sociologia dei sensi (1907) e Il significato estetico del volto umano (1901). Il secondo e il terzo capitolo, invece, si focalizzano sulla figura del regista svedese e su due sue opere fondamentali, Persona (1966) e Sussurri e grida (1972). Per ciascun film viene presentata una sintesi della trama e un approfondimento di alcune sequenze chiave, che richiamano le considerazioni simmeliane sul volto umano.
Simmel e Bergman: il volto umano tra filosofia e cinema
PAROLIN, FRANCESCO
2025/2026
Abstract
L’elaborato propone un confronto tra la riflessione filosofica e sociologica di Georg Simmel e il linguaggio visivo-cinematografico di Ingmar Bergman, per dimostrare come entrambi convergano nell’indagare l’essenza dell’uomo attraverso la dimensione del volto umano. Il primo capitolo è dedicato al filosofo tedesco, con un’analisi approfondita delle sue riflessioni contenute nei saggi Sociologia dei sensi (1907) e Il significato estetico del volto umano (1901). Il secondo e il terzo capitolo, invece, si focalizzano sulla figura del regista svedese e su due sue opere fondamentali, Persona (1966) e Sussurri e grida (1972). Per ciascun film viene presentata una sintesi della trama e un approfondimento di alcune sequenze chiave, che richiamano le considerazioni simmeliane sul volto umano.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Parolin_Francesco.pdf
accesso aperto
Dimensione
690.25 kB
Formato
Adobe PDF
|
690.25 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/104129