Il presente elaborato ricostruisce la nascita e l’evoluzione dei gabinetti di fisica tra il XVIII e il XIX secolo, interpretandoli come elementi centrali per l’affermazione della filosofia naturale newtoniana, l'attuale fisica e per la trasformazione della didattica della fisica. A partire dalla Rivoluzione Scientifica, il secondo capitolo analizza la diffusione delle lezioni dimostrative e il ruolo degli strumenti scientifici nella trasmissione e nella divulgazione del sapere. Viene mostrato come, nel Settecento, la circolazione di testi e di strumenti contribuì ad una parziale standardizzazione delle pratiche didattiche, mentre nell’Ottocento l’espansione dei sistemi educativi e lo sviluppo industriale incentivarono l’ampliamento e l’istituzionalizzazione dei gabinetti di fisica. Il terzo capitolo è dedicato al Gabinetto di Fisica dell’Università di Padova come caso di studio: attraverso la figura di Giovanni Poleni e l’istituzione della cattedra di filosofia sperimentale, si ricostruisce l’introduzione delle lezioni dimostrative in ambito accademico e la creazione di spazi dedicati. Nel capitolo finale si discute l’eredità dei gabinetti di fisica e accennando alla transizione, avvenuta tra fine Ottocento e primo Novecento, verso forme di laboratorio didattico orientate all’attività diretta degli studenti.
I Gabinetti di Fisica e l'evoluzione della didattica della Fisica tra '700 e ’800
GALVAGNI, ANDREA
2025/2026
Abstract
Il presente elaborato ricostruisce la nascita e l’evoluzione dei gabinetti di fisica tra il XVIII e il XIX secolo, interpretandoli come elementi centrali per l’affermazione della filosofia naturale newtoniana, l'attuale fisica e per la trasformazione della didattica della fisica. A partire dalla Rivoluzione Scientifica, il secondo capitolo analizza la diffusione delle lezioni dimostrative e il ruolo degli strumenti scientifici nella trasmissione e nella divulgazione del sapere. Viene mostrato come, nel Settecento, la circolazione di testi e di strumenti contribuì ad una parziale standardizzazione delle pratiche didattiche, mentre nell’Ottocento l’espansione dei sistemi educativi e lo sviluppo industriale incentivarono l’ampliamento e l’istituzionalizzazione dei gabinetti di fisica. Il terzo capitolo è dedicato al Gabinetto di Fisica dell’Università di Padova come caso di studio: attraverso la figura di Giovanni Poleni e l’istituzione della cattedra di filosofia sperimentale, si ricostruisce l’introduzione delle lezioni dimostrative in ambito accademico e la creazione di spazi dedicati. Nel capitolo finale si discute l’eredità dei gabinetti di fisica e accennando alla transizione, avvenuta tra fine Ottocento e primo Novecento, verso forme di laboratorio didattico orientate all’attività diretta degli studenti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104890