In questo elaborato si approfondiscono alcuni concetti utili alla comprensione di un mondo interno umano per come descrivibile con i contributi teorici principali di Sigmund Freud e di Erich Fromm. In particolare, si approfondiscono definizioni e relazioni tra pulsione di vita e di morte (Freud, 1920) ed orientamenti dell'inconscio in Fromm (1964). Se con Freud (1920) ciò che muove il comportamento umano è un'attivazione somatopsichica innata, per Fromm (1964) l'inconscio muove all'azione sulla base di quali esperienze relazionali sono state vissute. Inoltre, i due autori divergono sul ritenere endogena od esogena l'aggressività e la distruttività umana, che costituiscono quindi approfondimento in un capitolo dedicato. Si evidenziano vari risvolti dei due concetti con i contributi teorici di autori come Lorenz (1966), Parens (1981), Kohut (1977). L'aggressività potrà essere descritta tanto come forza costruttiva di base dello sviluppo umano (coesione del Sè, separazione-individuazione), quanto come reazione distruttiva con aspetti di patogenesi. Le azioni di "costruire e distruggere" saranno quindi descritte nel corso dell'elaborato come evidenze di forze psichiche di tipo contrario.
Costruire e distruggere: uno studio esplorativo sul mondo interno umano.
PELLERANO, SILVIA
2025/2026
Abstract
In questo elaborato si approfondiscono alcuni concetti utili alla comprensione di un mondo interno umano per come descrivibile con i contributi teorici principali di Sigmund Freud e di Erich Fromm. In particolare, si approfondiscono definizioni e relazioni tra pulsione di vita e di morte (Freud, 1920) ed orientamenti dell'inconscio in Fromm (1964). Se con Freud (1920) ciò che muove il comportamento umano è un'attivazione somatopsichica innata, per Fromm (1964) l'inconscio muove all'azione sulla base di quali esperienze relazionali sono state vissute. Inoltre, i due autori divergono sul ritenere endogena od esogena l'aggressività e la distruttività umana, che costituiscono quindi approfondimento in un capitolo dedicato. Si evidenziano vari risvolti dei due concetti con i contributi teorici di autori come Lorenz (1966), Parens (1981), Kohut (1977). L'aggressività potrà essere descritta tanto come forza costruttiva di base dello sviluppo umano (coesione del Sè, separazione-individuazione), quanto come reazione distruttiva con aspetti di patogenesi. Le azioni di "costruire e distruggere" saranno quindi descritte nel corso dell'elaborato come evidenze di forze psichiche di tipo contrario.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Pellerano_Silvia.pdf
Accesso riservato
Dimensione
398.31 kB
Formato
Adobe PDF
|
398.31 kB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/105113