INTRODUZIONE: Tra i trattamenti dell’obesità come patologia cronica recidivante multifattoriale, la chirurgia bariatrica viene considerata la terapia più efficace contro le forme più gravi di tale condizione e resistenti al trattamento dietetico-comportamentale e farmacologico, con effetti significativi sul peso e sul profilo clinico-metabolico dei pazienti. Diverse evidenze suggeriscono come, in seguito a chirurgia bariatrica, i pazienti possano presentare variazioni nelle preferenze alimentari e miglioramenti della propria percezione gustativa, spesso compromessa nel soggetto obeso. Dato il notevole impatto della funzione gustativa e della sua componente edonica sull’alimentazione, si ipotizza come questi cambiamenti potrebbero giocare un ruolo significativo nella modifica post-operatoria delle abitudini alimentari, favorendo un maggior apprezzamento di cibi salutari e meno elaborati e, così, una maggior aderenza a modelli alimentari più sani come la dieta mediterranea, a discapito di quelli più squilibrati e obesogeni. OBIETTIVI: gli obiettivi primari dell’indagine sono la valutazione della modifica della percezione gustativa nei pazienti obesi dopo chirurgia bariatrica e la possibile associazione con eventuali cambiamenti delle frequenze e delle abitudini alimentari nel post-intervento. Come obiettivo secondario ci si pone quello di approfondire l’influenza del trattamento pre-operatorio con GLP-1 agonisti sul dominio del gusto e, di conseguenza, sul comportamento alimentare degli stessi pazienti. MATERIALI E METODI: Si considera un campione di 43 pazienti adulti affetti da obesità candidati ad intervento di chirurgia bariatrica presso l’ambulatorio dell’UOSD Chirurgia Bariatrica AOPD. La percezione gustativa è stata valutata in tutti i soggetti ad un mese prima dell’intervento (T0) e ad un mese dopo l’operazione (T1a) tramite il test validato Taste Strips 50, mentre l’indagine delle abitudini alimentari si è basata sulla compilazione dell’apposito questionario FFQ a T0 e a due mesi dopo l’intervento (T1b), per il quale solo 37 pazienti hanno completato entrambe le rilevazioni. I dati del FFQ sono stati utilizzati per ottenere il punteggio di aderenza alla dieta mediterranea secondo il questionario MedQ-sus. RISULTATI: Si ha variazione positiva della percezione gustativa dopo intervento di chirurgia bariatrica ma questa non si associa ad un aumento dell’aderenza al modello alimentare mediterraneo, secondo il punteggio del MedQ-sus, probabilmente per le modifiche anatomiche gastriche che vincolano la quantità di assunzione di alimenti considerati positivamente con questo modello alimentare secondo il questionario utilizzato.
CAMBIAMENTO DELLA PERCEZIONE GUSTATIVA NEL PAZIENTE AFFETTO DA OBESITÀ SOTTOPOSTO A CHIRURGIA BARIATRICA E POSSIBILE ASSOCIAZIONE CON VARIAZIONI DELLE ABITUDINI ALIMENTARI
MEI, ELEONORA
2024/2025
Abstract
INTRODUZIONE: Tra i trattamenti dell’obesità come patologia cronica recidivante multifattoriale, la chirurgia bariatrica viene considerata la terapia più efficace contro le forme più gravi di tale condizione e resistenti al trattamento dietetico-comportamentale e farmacologico, con effetti significativi sul peso e sul profilo clinico-metabolico dei pazienti. Diverse evidenze suggeriscono come, in seguito a chirurgia bariatrica, i pazienti possano presentare variazioni nelle preferenze alimentari e miglioramenti della propria percezione gustativa, spesso compromessa nel soggetto obeso. Dato il notevole impatto della funzione gustativa e della sua componente edonica sull’alimentazione, si ipotizza come questi cambiamenti potrebbero giocare un ruolo significativo nella modifica post-operatoria delle abitudini alimentari, favorendo un maggior apprezzamento di cibi salutari e meno elaborati e, così, una maggior aderenza a modelli alimentari più sani come la dieta mediterranea, a discapito di quelli più squilibrati e obesogeni. OBIETTIVI: gli obiettivi primari dell’indagine sono la valutazione della modifica della percezione gustativa nei pazienti obesi dopo chirurgia bariatrica e la possibile associazione con eventuali cambiamenti delle frequenze e delle abitudini alimentari nel post-intervento. Come obiettivo secondario ci si pone quello di approfondire l’influenza del trattamento pre-operatorio con GLP-1 agonisti sul dominio del gusto e, di conseguenza, sul comportamento alimentare degli stessi pazienti. MATERIALI E METODI: Si considera un campione di 43 pazienti adulti affetti da obesità candidati ad intervento di chirurgia bariatrica presso l’ambulatorio dell’UOSD Chirurgia Bariatrica AOPD. La percezione gustativa è stata valutata in tutti i soggetti ad un mese prima dell’intervento (T0) e ad un mese dopo l’operazione (T1a) tramite il test validato Taste Strips 50, mentre l’indagine delle abitudini alimentari si è basata sulla compilazione dell’apposito questionario FFQ a T0 e a due mesi dopo l’intervento (T1b), per il quale solo 37 pazienti hanno completato entrambe le rilevazioni. I dati del FFQ sono stati utilizzati per ottenere il punteggio di aderenza alla dieta mediterranea secondo il questionario MedQ-sus. RISULTATI: Si ha variazione positiva della percezione gustativa dopo intervento di chirurgia bariatrica ma questa non si associa ad un aumento dell’aderenza al modello alimentare mediterraneo, secondo il punteggio del MedQ-sus, probabilmente per le modifiche anatomiche gastriche che vincolano la quantità di assunzione di alimenti considerati positivamente con questo modello alimentare secondo il questionario utilizzato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106392