L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica caratterizzata da sintomi eterogenei (pelvici, gastrointestinali, sistemici e psicologici) e da un impatto rilevante sulla qualità della vita. Vi è un interesse crescente nell’impiego di strategie complementari, compresa l’alimentazione, nella gestione della malattia. Tuttavia, le evidenze attuali non consentono di formulare raccomandazioni condivise. Lo studio si proponeva di descrivere caratteristiche cliniche, sintomatologia, qualità della vita e abitudini alimentari in donne con endometriosi, analizzando le modifiche dietetiche ed i benefici percepiti. In un sottogruppo seguito per 3 mesi, sono stati inoltre valutati gli effetti e l’accettabilità di interventi dietetici strutturati (dieta mediterranea e low-FODMAP). I dati sono stati analizzati con approccio prevalentemente descrittivo. Il campione presentava sintomi frequenti e una qualità della vita ridotta. Inoltre ricorrevano spesso a strategie dietetiche, non sempre efficaci. I risultati nel sottogruppo, suggeriscono un potenziale ruolo favorevole di strategie dietetiche strutturate, seppur con effetti eterogenei tra i diversi sintomi e tra le componenti della qualità della vita. Tali risultati, da interpretare in chiave esplorativa, forniscono una base preliminare per studi futuri più ampi e metodologicamente solidi.
Scelte alimentari e strategie dietetiche nelle donne con endometriosi: effetti su sintomatologia e qualità di vita
MOSCA, ILARIA
2024/2025
Abstract
L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica caratterizzata da sintomi eterogenei (pelvici, gastrointestinali, sistemici e psicologici) e da un impatto rilevante sulla qualità della vita. Vi è un interesse crescente nell’impiego di strategie complementari, compresa l’alimentazione, nella gestione della malattia. Tuttavia, le evidenze attuali non consentono di formulare raccomandazioni condivise. Lo studio si proponeva di descrivere caratteristiche cliniche, sintomatologia, qualità della vita e abitudini alimentari in donne con endometriosi, analizzando le modifiche dietetiche ed i benefici percepiti. In un sottogruppo seguito per 3 mesi, sono stati inoltre valutati gli effetti e l’accettabilità di interventi dietetici strutturati (dieta mediterranea e low-FODMAP). I dati sono stati analizzati con approccio prevalentemente descrittivo. Il campione presentava sintomi frequenti e una qualità della vita ridotta. Inoltre ricorrevano spesso a strategie dietetiche, non sempre efficaci. I risultati nel sottogruppo, suggeriscono un potenziale ruolo favorevole di strategie dietetiche strutturate, seppur con effetti eterogenei tra i diversi sintomi e tra le componenti della qualità della vita. Tali risultati, da interpretare in chiave esplorativa, forniscono una base preliminare per studi futuri più ampi e metodologicamente solidi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106393