Durante il corso di questa tesi è stata studiata l’influenza della lingua inglese sulla lingua italiana, evidenziando l’importante ruolo oggi rivestito dalla lingua inglese a livello internazionale. L’inglese è globalmente riconosciuto come Lingua Franca (ELF), ovvero una lingua usata come “ponte” di comunicazione fra due individui che non condividono la stessa lingua madre. Ma oltre a questa sua funzione, l’inglese è così acclamato a livello mondiale che, inevitabilmente, viene utilizzato anche nel mondo del lavoro. Ed è proprio l’uso dell’inglese in contesti lavorativi in Italia che questa tesi vuole studiare. Attraverso lo studio di svariati studi inglesi e italiani sull’uso dell’inglese e sulla sua influenza, questa tesi tenterà di capire perché gli Anglicismi sono usati in contesti lavorativi specifici in Italia e perché sono così diffusi. Questo approccio tenterà di dimostrare la profonda connessione fra la lingua inglese e italiana. Uno dei due metodi adottati per scoprire come e perché gli Anglicismi sono usati in contesti lavorativi, è una intervista con una esperta nel settore della formazione professionale e un questionario somministrato a un numero di lavoratori italiani, studiato per raccogliere le loro opinioni sull’uso degli Anglicismi in contesti lavorativi. Strutturato in tre capitoli, questo studio si concentrerà prima a stabilire l’importanza e l’influenza che la lingua inglese ha sul resto del mondo, definendo termini linguistici come i “prestiti”, per poi, nel secondo capitolo, concentrarsi sulla connessione fra lingua inglese e lingua italiana e sulla importanza che l’inglese ha acquisito in Italia, dimostrando come l’inglese, ormai, sia entrato a far parte della normalità degli italiani, soprattutto nel contesto educativo. Nel secondo capitolo viene approfondito inoltre l’argomento dei Falsi Anglicismi, evidenziando il fatto che questi termini rappresentano un potenziale rischio per la comunicazione. Infine, nel terzo capitolo, vengono analizzati i risultati del questionario somministrato a svariati lavoratori italiani, che hanno contribuito a dare la loro opinione sull’uso degli Anglicismi nella lingua italiana. I risultati di questa tesi sono riusciti a dimostrare che gli Anglicismi variano da professione a professione e che, all’interno del vocabolario di molti italiani, sono presenti Falsi Anglicismi che potrebbero causare problemi nella comunicazione internazionale.

The Influence of English on Italian: a case study of the use of Anglicisms in business contexts

DI BENEDETTO, LETIZIA
2025/2026

Abstract

Durante il corso di questa tesi è stata studiata l’influenza della lingua inglese sulla lingua italiana, evidenziando l’importante ruolo oggi rivestito dalla lingua inglese a livello internazionale. L’inglese è globalmente riconosciuto come Lingua Franca (ELF), ovvero una lingua usata come “ponte” di comunicazione fra due individui che non condividono la stessa lingua madre. Ma oltre a questa sua funzione, l’inglese è così acclamato a livello mondiale che, inevitabilmente, viene utilizzato anche nel mondo del lavoro. Ed è proprio l’uso dell’inglese in contesti lavorativi in Italia che questa tesi vuole studiare. Attraverso lo studio di svariati studi inglesi e italiani sull’uso dell’inglese e sulla sua influenza, questa tesi tenterà di capire perché gli Anglicismi sono usati in contesti lavorativi specifici in Italia e perché sono così diffusi. Questo approccio tenterà di dimostrare la profonda connessione fra la lingua inglese e italiana. Uno dei due metodi adottati per scoprire come e perché gli Anglicismi sono usati in contesti lavorativi, è una intervista con una esperta nel settore della formazione professionale e un questionario somministrato a un numero di lavoratori italiani, studiato per raccogliere le loro opinioni sull’uso degli Anglicismi in contesti lavorativi. Strutturato in tre capitoli, questo studio si concentrerà prima a stabilire l’importanza e l’influenza che la lingua inglese ha sul resto del mondo, definendo termini linguistici come i “prestiti”, per poi, nel secondo capitolo, concentrarsi sulla connessione fra lingua inglese e lingua italiana e sulla importanza che l’inglese ha acquisito in Italia, dimostrando come l’inglese, ormai, sia entrato a far parte della normalità degli italiani, soprattutto nel contesto educativo. Nel secondo capitolo viene approfondito inoltre l’argomento dei Falsi Anglicismi, evidenziando il fatto che questi termini rappresentano un potenziale rischio per la comunicazione. Infine, nel terzo capitolo, vengono analizzati i risultati del questionario somministrato a svariati lavoratori italiani, che hanno contribuito a dare la loro opinione sull’uso degli Anglicismi nella lingua italiana. I risultati di questa tesi sono riusciti a dimostrare che gli Anglicismi variano da professione a professione e che, all’interno del vocabolario di molti italiani, sono presenti Falsi Anglicismi che potrebbero causare problemi nella comunicazione internazionale.
2025
The Influence of English on Italian: a case study of the use of Anglicisms in business contexts
Anglicisms
ELF
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106725