Lo screening delle sostanze d’abuso in regime d’urgenza è fondamentale per la corretta gestione clinica dei pazienti che mostrano sintomi riconducibili all’uso o abuso di sostanze. L’evoluzione del mercato delle sostanze d’abuso, caratterizzato dal poli-consumo e della diffusione di nuove sostanze, richiede strumenti diagnostici con pannelli analitici sempre più ampi e aggiornati. L’obiettivo principale di questa tesi è di valutare le prestazioni analitiche del sistema NAL VON MINDEN, un sistema diagnostico capace di rilevare 17 classi di sostanze, confrontandole con il sistema Quidel Triage, attualmente in uso presso l’UOC Medicina di Laboratorio dell’Azienda Ospedale – Università di Padova, che monitora invece solo 9 classi. Sono stati analizzati 177 campioni di urina provenienti dal Pronto Soccorso e 16 campioni di programmi di Valutazione Esterna di Qualità (VEQ). I risultati sono stati verificati successivamente analizzando questi campioni su un sistema semiquantitativo automatizzato (ILab Taurus) o mediante cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem (LC-MS/MS). L’analisi statistica ha previsto il calcolo del coefficiente di Cohen (κ) per il grado di concordanza e il metodo di Wilson per calcolare l’accuratezza diagnostica. Il sistema NAL VON MINDEN ha dimostrato un livello di accordo “molto buono” per amfetamine, metamfetamine, cannabinoidi, cocaina, oppiacei e barbiturici (κ > 0,81), mentre per benzodiazepine e antidepressivi triciclici l’accordo è risultato “moderato” (0,41 < κ < 0,60). Il vantaggio principale di questo sistema è la capacità di rilevare correttamente ketamina, fentanyl, tramadolo ed ecstasy, molecole non identificabili dal sistema attuale. Tuttavia, sono emerse alcune criticità: 1) il test per l’LSD ha mostrato una sensibilità diagnostica pari a 0,0% e 2) la specificità diagnostica per le benzodiazepine e per i cannabinoidi è risultata inferiore a quella dichiarata dal produttore. Il sistema NAL VON MINDEN rappresenta un valido strumento diagnostico grazie all’ampio pannello analitico, coerente con i dati epidemiologici attuali. Tuttavia, la sua implementazione richiede dei rigorosi standard operativi in modo da rispettare la ristretta finestra di lettura e la consapevolezza dei limiti analitici specifici, in particolare per l’LSD, al fine di evitare interpretazioni cliniche errate in un contesto critico come quello dell’urgenza.

Valutazione di un sistema qualitativo immunometrico per lo screening delle sostanze d'abuso urinarie in regime d'urgenza

BELLI, SIRIA
2025/2026

Abstract

Lo screening delle sostanze d’abuso in regime d’urgenza è fondamentale per la corretta gestione clinica dei pazienti che mostrano sintomi riconducibili all’uso o abuso di sostanze. L’evoluzione del mercato delle sostanze d’abuso, caratterizzato dal poli-consumo e della diffusione di nuove sostanze, richiede strumenti diagnostici con pannelli analitici sempre più ampi e aggiornati. L’obiettivo principale di questa tesi è di valutare le prestazioni analitiche del sistema NAL VON MINDEN, un sistema diagnostico capace di rilevare 17 classi di sostanze, confrontandole con il sistema Quidel Triage, attualmente in uso presso l’UOC Medicina di Laboratorio dell’Azienda Ospedale – Università di Padova, che monitora invece solo 9 classi. Sono stati analizzati 177 campioni di urina provenienti dal Pronto Soccorso e 16 campioni di programmi di Valutazione Esterna di Qualità (VEQ). I risultati sono stati verificati successivamente analizzando questi campioni su un sistema semiquantitativo automatizzato (ILab Taurus) o mediante cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem (LC-MS/MS). L’analisi statistica ha previsto il calcolo del coefficiente di Cohen (κ) per il grado di concordanza e il metodo di Wilson per calcolare l’accuratezza diagnostica. Il sistema NAL VON MINDEN ha dimostrato un livello di accordo “molto buono” per amfetamine, metamfetamine, cannabinoidi, cocaina, oppiacei e barbiturici (κ > 0,81), mentre per benzodiazepine e antidepressivi triciclici l’accordo è risultato “moderato” (0,41 < κ < 0,60). Il vantaggio principale di questo sistema è la capacità di rilevare correttamente ketamina, fentanyl, tramadolo ed ecstasy, molecole non identificabili dal sistema attuale. Tuttavia, sono emerse alcune criticità: 1) il test per l’LSD ha mostrato una sensibilità diagnostica pari a 0,0% e 2) la specificità diagnostica per le benzodiazepine e per i cannabinoidi è risultata inferiore a quella dichiarata dal produttore. Il sistema NAL VON MINDEN rappresenta un valido strumento diagnostico grazie all’ampio pannello analitico, coerente con i dati epidemiologici attuali. Tuttavia, la sua implementazione richiede dei rigorosi standard operativi in modo da rispettare la ristretta finestra di lettura e la consapevolezza dei limiti analitici specifici, in particolare per l’LSD, al fine di evitare interpretazioni cliniche errate in un contesto critico come quello dell’urgenza.
2025
Evaluation of a qualitative immunometric system for urinary drug of abuse screening in emergency setting
sostanze d'abuso
screening
urine
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/107309