La crisi climatica rappresenta una sfida che coinvolge non solo la dimensione ambientale, ma anche quella psicologica, sociale e culturale. Essa interpella in modo particolare le giovani generazioni, esposte a incertezza e precarietà, ma dotate di un forte potenziale trasformativo. La tesi analizza i fattori psicologici e sociali che influenzano il coinvolgimento dei giovani nella transizione ecologica, con l’obiettivo di comprendere come favorire una partecipazione attiva e duratura. Attraverso una revisione della letteratura interdisciplinare, il lavoro approfondisce il ruolo dei valori, dell’identità sociale e ambientale, delle emozioni morali, dell’autoefficacia e del senso di appartenenza nei processi di azione climatica giovanile. Il Modello di Identità Sociale dell’Azione Collettiva (SIMCA) viene adottato come cornice teorica per interpretare le dinamiche che sostengono l’impegno collettivo. Si conclude che coinvolgere i giovani nella transizione ecologica non significa semplicemente educarli, ma creare contesti relazionali che li riconoscano come protagonisti del cambiamento.
Dalla preoccupazione all'azione: fattori psicologici e sociali dell'attivismo climatico giovanile
TUSINI, MARTINA
2025/2026
Abstract
La crisi climatica rappresenta una sfida che coinvolge non solo la dimensione ambientale, ma anche quella psicologica, sociale e culturale. Essa interpella in modo particolare le giovani generazioni, esposte a incertezza e precarietà, ma dotate di un forte potenziale trasformativo. La tesi analizza i fattori psicologici e sociali che influenzano il coinvolgimento dei giovani nella transizione ecologica, con l’obiettivo di comprendere come favorire una partecipazione attiva e duratura. Attraverso una revisione della letteratura interdisciplinare, il lavoro approfondisce il ruolo dei valori, dell’identità sociale e ambientale, delle emozioni morali, dell’autoefficacia e del senso di appartenenza nei processi di azione climatica giovanile. Il Modello di Identità Sociale dell’Azione Collettiva (SIMCA) viene adottato come cornice teorica per interpretare le dinamiche che sostengono l’impegno collettivo. Si conclude che coinvolgere i giovani nella transizione ecologica non significa semplicemente educarli, ma creare contesti relazionali che li riconoscano come protagonisti del cambiamento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108166