In recent years, sport climbing has gained considerable popularity at both recreational and competitive levels. In this discipline, physical, emotional, and cognitive components are inevitably intertwined. The present thesis consists od two studies aimed at exploring the role of self-regulation processes in climbers’ cognitive and motor performance. The first study investigated the relationships between psychophysiological self-regulation and cognitive performance, while the second study examined whether and how the route preview variable influences motor performance. The sample consisted of 30 climbers, who completed a battery of questionnaires assessing state and trait anxiety (STAI), climbing-specific anxiety (CAS-20), emotion regulation (ERQ), emotional intelligence (TEIQue), reflective functioning (RFQ), and resilience (RS-10). Subsequently, participants completed an eye-tracking task with biofeedback to assess cognitive performance and self-regulation processes. Finally, the climbers took part in a bouldering motor task, which was used to evaluate motor performance in relation to the route preview variable.

Negli ultimi anni l’arrampicata sportiva ha acquisito una forte popolarità sia a livello amatoriale, sia agonistico. In questa disciplina le componenti fisiche, emotive e cognitive si intrecciano inevitabilmente. Il presente elaborato si compone di due studi con l’obiettivo di esplorare il ruolo dei processi di autoregolazione nella performance cognitiva e motoria degli arrampicatori. Con il primo studio si è voluto esplorare le relazioni tra autoregolazione psicofisiologica e performance cognitive, mentre il secondo studio ha esaminato se e come la variabile route preview influenzi la performance motoria. Il campione è composto da 30 arrampicatori ai quali è stata somministrata una serie di questionari volti a misurare l’ansia di stato e di tratto (STAI), l’ansia specifica per l’arrampicata (CAS-20), la regolazione emotiva (ERQ), l’intelligenza emotiva (TEIQue), il funzionamento riflessivo (RFQ) e la resilienza (RS-10). Successivamente, i partecipanti sono stati sottoposti a un compito di eye-tracking con Biofeedback per misurare la performance cognitiva e l’autoregolazione. Infine, gli arrampicatori hanno preso parte a una prova motoria di boulder, utilizzata per valutare la performance motoria in relazione alla variabile route preview.

Autoregolazione e performance cognitive nell'arrampicata sportiva: uno studio esplorativo

ZANFEI, MARIA LUISA
2025/2026

Abstract

In recent years, sport climbing has gained considerable popularity at both recreational and competitive levels. In this discipline, physical, emotional, and cognitive components are inevitably intertwined. The present thesis consists od two studies aimed at exploring the role of self-regulation processes in climbers’ cognitive and motor performance. The first study investigated the relationships between psychophysiological self-regulation and cognitive performance, while the second study examined whether and how the route preview variable influences motor performance. The sample consisted of 30 climbers, who completed a battery of questionnaires assessing state and trait anxiety (STAI), climbing-specific anxiety (CAS-20), emotion regulation (ERQ), emotional intelligence (TEIQue), reflective functioning (RFQ), and resilience (RS-10). Subsequently, participants completed an eye-tracking task with biofeedback to assess cognitive performance and self-regulation processes. Finally, the climbers took part in a bouldering motor task, which was used to evaluate motor performance in relation to the route preview variable.
2025
Self-regulation and cognitive performance in sport climbing: an exploratory study
Negli ultimi anni l’arrampicata sportiva ha acquisito una forte popolarità sia a livello amatoriale, sia agonistico. In questa disciplina le componenti fisiche, emotive e cognitive si intrecciano inevitabilmente. Il presente elaborato si compone di due studi con l’obiettivo di esplorare il ruolo dei processi di autoregolazione nella performance cognitiva e motoria degli arrampicatori. Con il primo studio si è voluto esplorare le relazioni tra autoregolazione psicofisiologica e performance cognitive, mentre il secondo studio ha esaminato se e come la variabile route preview influenzi la performance motoria. Il campione è composto da 30 arrampicatori ai quali è stata somministrata una serie di questionari volti a misurare l’ansia di stato e di tratto (STAI), l’ansia specifica per l’arrampicata (CAS-20), la regolazione emotiva (ERQ), l’intelligenza emotiva (TEIQue), il funzionamento riflessivo (RFQ) e la resilienza (RS-10). Successivamente, i partecipanti sono stati sottoposti a un compito di eye-tracking con Biofeedback per misurare la performance cognitiva e l’autoregolazione. Infine, gli arrampicatori hanno preso parte a una prova motoria di boulder, utilizzata per valutare la performance motoria in relazione alla variabile route preview.
Arrampicata sportiva
Autoregolazione
performance cognitiv
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