Questa tesi cerca di rispondere al quesito indagato dal filosofo Herbert Marcuse relativamente agli esiti, in sostanza irrazionali, della società tecnologica avanzata per quanto concerne l’apparente progresso da essa perseguito. In particolare vengono approfonditi i testi “l’uomo ad una dimensione”, “eros e civiltà” e “la dimensione estetica ed altri scritti”, confrontati, nel corso della trattazione, con le riflessioni di altri filosofi e sociologi che si sono concentrati sull’aspetto della mono-dimensionalità dell’essere umano all’interno della società industriale alienante, nonché sul ruolo della tecnologia e sull’eventuale funzione salvifica attuata dall’arte e dalla dimensione estetica.
Pensare l’alternativa. La critica della razionalità tecnologica e la funzione salvifica dell’arte.
SCATTOLIN, CLAUDIA
2025/2026
Abstract
Questa tesi cerca di rispondere al quesito indagato dal filosofo Herbert Marcuse relativamente agli esiti, in sostanza irrazionali, della società tecnologica avanzata per quanto concerne l’apparente progresso da essa perseguito. In particolare vengono approfonditi i testi “l’uomo ad una dimensione”, “eros e civiltà” e “la dimensione estetica ed altri scritti”, confrontati, nel corso della trattazione, con le riflessioni di altri filosofi e sociologi che si sono concentrati sull’aspetto della mono-dimensionalità dell’essere umano all’interno della società industriale alienante, nonché sul ruolo della tecnologia e sull’eventuale funzione salvifica attuata dall’arte e dalla dimensione estetica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/108642