Negli ultimi anni la società contemporanea ha attraversato profondi mutamenti che hanno inciso sulle dinamiche familiari e sulle esperienze infantili, favorendo un uso sempre più precoce dei dispositivi digitali e una progressiva riduzione del contatto con la natura. Tali cambiamenti stanno producendo effetti significativi sullo sviluppo motorio del bambino. A partire da queste considerazioni, il lavoro di tesi si propone di analizzare il movimento alla luce dell’Educazione Rispettosa, che lo riconosce come un bisogno fondamentale e una dimensione centrale dello sviluppo. L’obiettivo è stato quello di verificare se, e in quale misura, tale bisogno sia oggi effettivamente riconosciuto e rispettato nei contesti familiare e scolastico. L’ipotesi iniziale prevedeva una tutela limitata di questo bisogno. Per verificarla è stata condotta un’indagine quantitativa descrittiva attraverso due questionari strutturati, rivolti a genitori e insegnanti. I risultati hanno evidenziato una diffusa consapevolezza dell’importanza del movimento per il benessere psicofisico del bambino. In ambito familiare è emersa una tendenza a valorizzarlo, anche mediante la riduzione dell’uso dei dispositivi digitali e una maggiore attenzione al contatto con la natura. In ambito scolastico, invece, nonostante la presenza di approcci che promuovono il movimento e l’outdoor education, prevalgono ancora modelli tradizionali nei quali risulta difficile integrare in modo sistematico l’attività fisica nella didattica quotidiana. Tuttavia, contrariamente all’ipotesi iniziale, la situazione appare migliore del previsto: pur non essendo pienamente rispettate le raccomandazioni internazionali, scuola e famiglia riconoscono il movimento come essenziale e mostrano consapevolezza dei cambiamenti necessari per garantire al bambino reali opportunità di movimento.

L'educazione rispettosa nell'ambito dello sviluppo motorio del bambino

RIZZARDO, SERENA
2025/2026

Abstract

Negli ultimi anni la società contemporanea ha attraversato profondi mutamenti che hanno inciso sulle dinamiche familiari e sulle esperienze infantili, favorendo un uso sempre più precoce dei dispositivi digitali e una progressiva riduzione del contatto con la natura. Tali cambiamenti stanno producendo effetti significativi sullo sviluppo motorio del bambino. A partire da queste considerazioni, il lavoro di tesi si propone di analizzare il movimento alla luce dell’Educazione Rispettosa, che lo riconosce come un bisogno fondamentale e una dimensione centrale dello sviluppo. L’obiettivo è stato quello di verificare se, e in quale misura, tale bisogno sia oggi effettivamente riconosciuto e rispettato nei contesti familiare e scolastico. L’ipotesi iniziale prevedeva una tutela limitata di questo bisogno. Per verificarla è stata condotta un’indagine quantitativa descrittiva attraverso due questionari strutturati, rivolti a genitori e insegnanti. I risultati hanno evidenziato una diffusa consapevolezza dell’importanza del movimento per il benessere psicofisico del bambino. In ambito familiare è emersa una tendenza a valorizzarlo, anche mediante la riduzione dell’uso dei dispositivi digitali e una maggiore attenzione al contatto con la natura. In ambito scolastico, invece, nonostante la presenza di approcci che promuovono il movimento e l’outdoor education, prevalgono ancora modelli tradizionali nei quali risulta difficile integrare in modo sistematico l’attività fisica nella didattica quotidiana. Tuttavia, contrariamente all’ipotesi iniziale, la situazione appare migliore del previsto: pur non essendo pienamente rispettate le raccomandazioni internazionali, scuola e famiglia riconoscono il movimento come essenziale e mostrano consapevolezza dei cambiamenti necessari per garantire al bambino reali opportunità di movimento.
2025
The respectful education in the scope of child's motor development
Educazion rispettosa
Sviluppo motorio
Strumenti digitali
Natura
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109052