Perfectionism is a complex and multidimensional construct that cannot be reduced solely to the pursuit of excellence or the simple desire to achieve high results (Frost et al., 1990; Hewitt & Flett, 1991). Alongside the tendency to set particularly high personal standards, it also includes components related to self-criticism, concern over mistakes, and difficulty tolerating imperfection. Precisely because of this multifaceted nature, perfectionism cannot be interpreted in a univocal way, but rather requires analysis that distinguishes between different dimensions and between potentially more adaptive or maladaptive configurations (Stoeber & Otto, 2006). This complexity appears particularly relevant in the sports context. Sport is, in fact, an environment in which performance is constantly exposed to evaluation, comparison with others, and pressure to achieve results (Hill et al., 2008). Within this framework, perfectionism can affect the way athletes define their standards, interpret mistakes, evaluate their own performance, and cope with the demands of training and competition (Gotwals et al., 2012). For this reason, studying perfectionism in sport is especially significant for understanding not only individual performance, but also the way athletes experience their sporting activity. A further point of interest is that, in sport, perfectionism is not expressed solely at the individual level. Perceived expectations, fear of judgment, and pressures arising from the relational environment may all play an important role in the way perfectionism manifests itself (Appleton et al., 2009). Consequently, perfectionism may influence not only the quality of performance, but also athletes’ functioning within the group, the quality of relationships with teammates and coaches, and the moral and relational climate in which sport participation takes place (Stanger et al., 2024; Atkinson et al., 2022). Based on these premises, the present dissertation aims to analyze the role of perfectionism in the sports context, with particular attention to its consequences for individual performance and team dynamics. From this perspective, the research question guiding this work is the following: what are the consequences of perfectionism on sports performance, and through which interpersonal processes does it influence athletes’ performance? The objective is therefore to understand not only how perfectionism may affect athletic performance, either positively or negatively, but also through which relational and moral dynamics it is connected to the quality of the sporting experience.

Il perfezionismo è un costrutto complesso e multidimensionale, che non può essere ricondotto alla sola ricerca dell’eccellenza o al semplice desiderio di ottenere risultati elevati (Frost et al., 1990; Hewitt & Flett, 1991). Esso comprende infatti, accanto alla tendenza a porsi standard personali particolarmente alti, anche componenti legate all’autocritica, alla preoccupazione per gli errori e alla difficoltà di tollerare l’imperfezione. Proprio per questa sua natura articolata, il perfezionismo non può essere interpretato in modo univoco, ma richiede di essere analizzato distinguendo tra dimensioni differenti e tra possibili configurazioni più adattive o più disadattive (Stoeber & Otto, 2006). Tale complessità appare particolarmente rilevante in ambito sportivo. Lo sport costituisce infatti un contesto nel quale la prestazione è costantemente esposta alla valutazione, al confronto con gli altri e alla pressione del risultato (Hill et al., 2008). In questo scenario, il perfezionismo può incidere sul modo in cui l’atleta definisce i propri standard, interpreta l’errore, valuta la propria prestazione e affronta le richieste dell’allenamento e della competizione (Gotwals et al., 2012). Per questo motivo, studiare il perfezionismo studio risulta particolarmente significativo per comprendere non soltanto il rendimento individuale, ma anche il modo in cui l’atleta vive la propria esperienza sportiva. Un ulteriore elemento di interesse riguarda il fatto che il perfezionismo, nello sport, non si esprime soltanto sul piano individuale. Le aspettative percepite, il timore del giudizio e le pressioni provenienti dall’ambiente relazionale possono infatti assumere un ruolo importante nel modo in cui esso si manifesta (Appleton et al., 2009). Di conseguenza, il perfezionismo può influenzare non solo la qualità della prestazione, ma anche il funzionamento dell’atleta all’interno del gruppo, la qualità delle relazioni con compagni e allenatori e il clima morale e relazionale in cui la pratica sportiva si svolge (Stanger et al., 2024; Atkinson et al., 2022). A partire da queste premesse, il presente elaborato si propone di analizzare il ruolo del perfezionismo in ambito sportivo, con particolare attenzione alle sue conseguenze sulla prestazione individuale e sulle dinamiche di squadra. In questa prospettiva, la domanda di ricerca che guida il lavoro è la seguente: quali sono le conseguenze del perfezionismo sulle prestazioni sportive e attraverso quali processi interpersonali esso influenza la performance degli atleti? L’obiettivo è dunque comprendere non solo in che modo il perfezionismo possa incidere, in senso favorevole o sfavorevole, sul rendimento dell’atleta, ma anche attraverso quali dinamiche relazionali e morali esso si colleghi alla qualità dell’esperienza sportiva.

Le dimensioni del perfezionismo nello sport: impatto sulla prestazione e ruolo dei contesti relazionali

CECCARINI, GIULIA
2025/2026

Abstract

Perfectionism is a complex and multidimensional construct that cannot be reduced solely to the pursuit of excellence or the simple desire to achieve high results (Frost et al., 1990; Hewitt & Flett, 1991). Alongside the tendency to set particularly high personal standards, it also includes components related to self-criticism, concern over mistakes, and difficulty tolerating imperfection. Precisely because of this multifaceted nature, perfectionism cannot be interpreted in a univocal way, but rather requires analysis that distinguishes between different dimensions and between potentially more adaptive or maladaptive configurations (Stoeber & Otto, 2006). This complexity appears particularly relevant in the sports context. Sport is, in fact, an environment in which performance is constantly exposed to evaluation, comparison with others, and pressure to achieve results (Hill et al., 2008). Within this framework, perfectionism can affect the way athletes define their standards, interpret mistakes, evaluate their own performance, and cope with the demands of training and competition (Gotwals et al., 2012). For this reason, studying perfectionism in sport is especially significant for understanding not only individual performance, but also the way athletes experience their sporting activity. A further point of interest is that, in sport, perfectionism is not expressed solely at the individual level. Perceived expectations, fear of judgment, and pressures arising from the relational environment may all play an important role in the way perfectionism manifests itself (Appleton et al., 2009). Consequently, perfectionism may influence not only the quality of performance, but also athletes’ functioning within the group, the quality of relationships with teammates and coaches, and the moral and relational climate in which sport participation takes place (Stanger et al., 2024; Atkinson et al., 2022). Based on these premises, the present dissertation aims to analyze the role of perfectionism in the sports context, with particular attention to its consequences for individual performance and team dynamics. From this perspective, the research question guiding this work is the following: what are the consequences of perfectionism on sports performance, and through which interpersonal processes does it influence athletes’ performance? The objective is therefore to understand not only how perfectionism may affect athletic performance, either positively or negatively, but also through which relational and moral dynamics it is connected to the quality of the sporting experience.
2025
Dimensions of perfectionism in sport: impact on performance and the role of relational contexts
Il perfezionismo è un costrutto complesso e multidimensionale, che non può essere ricondotto alla sola ricerca dell’eccellenza o al semplice desiderio di ottenere risultati elevati (Frost et al., 1990; Hewitt & Flett, 1991). Esso comprende infatti, accanto alla tendenza a porsi standard personali particolarmente alti, anche componenti legate all’autocritica, alla preoccupazione per gli errori e alla difficoltà di tollerare l’imperfezione. Proprio per questa sua natura articolata, il perfezionismo non può essere interpretato in modo univoco, ma richiede di essere analizzato distinguendo tra dimensioni differenti e tra possibili configurazioni più adattive o più disadattive (Stoeber & Otto, 2006). Tale complessità appare particolarmente rilevante in ambito sportivo. Lo sport costituisce infatti un contesto nel quale la prestazione è costantemente esposta alla valutazione, al confronto con gli altri e alla pressione del risultato (Hill et al., 2008). In questo scenario, il perfezionismo può incidere sul modo in cui l’atleta definisce i propri standard, interpreta l’errore, valuta la propria prestazione e affronta le richieste dell’allenamento e della competizione (Gotwals et al., 2012). Per questo motivo, studiare il perfezionismo studio risulta particolarmente significativo per comprendere non soltanto il rendimento individuale, ma anche il modo in cui l’atleta vive la propria esperienza sportiva. Un ulteriore elemento di interesse riguarda il fatto che il perfezionismo, nello sport, non si esprime soltanto sul piano individuale. Le aspettative percepite, il timore del giudizio e le pressioni provenienti dall’ambiente relazionale possono infatti assumere un ruolo importante nel modo in cui esso si manifesta (Appleton et al., 2009). Di conseguenza, il perfezionismo può influenzare non solo la qualità della prestazione, ma anche il funzionamento dell’atleta all’interno del gruppo, la qualità delle relazioni con compagni e allenatori e il clima morale e relazionale in cui la pratica sportiva si svolge (Stanger et al., 2024; Atkinson et al., 2022). A partire da queste premesse, il presente elaborato si propone di analizzare il ruolo del perfezionismo in ambito sportivo, con particolare attenzione alle sue conseguenze sulla prestazione individuale e sulle dinamiche di squadra. In questa prospettiva, la domanda di ricerca che guida il lavoro è la seguente: quali sono le conseguenze del perfezionismo sulle prestazioni sportive e attraverso quali processi interpersonali esso influenza la performance degli atleti? L’obiettivo è dunque comprendere non solo in che modo il perfezionismo possa incidere, in senso favorevole o sfavorevole, sul rendimento dell’atleta, ma anche attraverso quali dinamiche relazionali e morali esso si colleghi alla qualità dell’esperienza sportiva.
Prestazione sportiva
Coesione di squadra
Clima relazionale
Pefezionismo
Burnout
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109502