Durante la fase adolescenziale l’individuo è sottoposto a molteplici cambiamenti dal punto di vista fisico, biologico, cognitivo, sociale ed emotivo. L’obiettivo dell’elaborato è quello di indagare come evolve il sé in adolescenti che praticano attività sportiva e in che modo l’ambiente circostante influenza loro. A questo proposito, attraverso una ricerca bibliografica, verranno esposti studi che indagano come l’adolescente si immedesima nel ruolo di atleta e gli strumenti costruiti sulla base delle teorie nate con lo scopo di misurare il concetto di identità atletica. I due strumenti protagonisti dell’elaborato che vogliono studiare e standardizzare questo concetto sono l’AIMS e l’AIQ, dei questionari derivanti dagli studi pioneristici rispettivamente di Britton Brewer e Cheryl B. Anderson. Dalle ricerche emergeranno i fattori protettivi della pratica sportiva nei giovani atleti per quanto riguarda il loro ambiente, ma anche le risorse psicologiche costruite grazie alla pratica sportiva. Verranno evidenziati i punti di forza delle teorie e degli strumenti, ma anche i loro limiti, inquanto gli studi di questa branca della psicologia sono in continua evoluzione.
Lo sviluppo dell'identità atletica in adolescenti che praticano attività sportiva
DI GIOVANNI, ANNA
2025/2026
Abstract
Durante la fase adolescenziale l’individuo è sottoposto a molteplici cambiamenti dal punto di vista fisico, biologico, cognitivo, sociale ed emotivo. L’obiettivo dell’elaborato è quello di indagare come evolve il sé in adolescenti che praticano attività sportiva e in che modo l’ambiente circostante influenza loro. A questo proposito, attraverso una ricerca bibliografica, verranno esposti studi che indagano come l’adolescente si immedesima nel ruolo di atleta e gli strumenti costruiti sulla base delle teorie nate con lo scopo di misurare il concetto di identità atletica. I due strumenti protagonisti dell’elaborato che vogliono studiare e standardizzare questo concetto sono l’AIMS e l’AIQ, dei questionari derivanti dagli studi pioneristici rispettivamente di Britton Brewer e Cheryl B. Anderson. Dalle ricerche emergeranno i fattori protettivi della pratica sportiva nei giovani atleti per quanto riguarda il loro ambiente, ma anche le risorse psicologiche costruite grazie alla pratica sportiva. Verranno evidenziati i punti di forza delle teorie e degli strumenti, ma anche i loro limiti, inquanto gli studi di questa branca della psicologia sono in continua evoluzione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109512