La pupilla rappresenta un indice fisiologico sensibile non solo alle variazioni luminose, ma anche a processi cognitivi quali attenzione, arousal e carico mentale. Nell’ultimo decennio, numerosi studi hanno evidenziato la relazione tra dilatazione pupillare e processi cognitivi superiori, suggerendo che tale misura possa fornire informazioni dirette sulle dinamiche di elaborazione visiva e sull’accesso consapevole agli stimoli. Il presente studio propone un metodo per indagare la relazione tra pupilla e accesso alla coscienza visiva attraverso l’n adattamento del paradigma di Object-Substitution Masking (OSM; di Woodman & Luck, 2003) alla pupillometria cognitiva. Lo studio, tramite ERP, rivelava spostamenti attentivi non coscienti, indicati dalla presenza di una flessione negativa (N2pc), dissociando l’elaborazione attentiva precoce dall’accesso consapevole allo stimolo visivo. Inoltre, attraverso le ricerche focalizzate sullo studio della risposta pupillare (Vilotijević & Mathôt, 2023), è stato mostrato che la pupilla si dilata con l’aumentare dell’ampiezza attentiva, in particolare si tratta di una risposta adattiva che pone l’accento sulla visione periferica. Infine, sappiamo che gli sforzi mentali riferibile consapevolmente provoca una dilatazione della pupilla (Quirins et al., 2018). Sulla base di queste evidenze, lo studio ipotizza una differenza significativa nella dilatazione pupillare nei trial in cui il partecipante riporta correttamente di aver visto il target rispetto ai trial in cui il target non viene rilevato a causa del masking. Inoltre, è possibile ipotizzare che esista un risposta pupillare anche in assenza di consapevolezza dello stimolo.

E' possibile indagare l'accesso alla coscienza visiva tramite pupillometria?

GALLETTI, LETIZIA
2025/2026

Abstract

La pupilla rappresenta un indice fisiologico sensibile non solo alle variazioni luminose, ma anche a processi cognitivi quali attenzione, arousal e carico mentale. Nell’ultimo decennio, numerosi studi hanno evidenziato la relazione tra dilatazione pupillare e processi cognitivi superiori, suggerendo che tale misura possa fornire informazioni dirette sulle dinamiche di elaborazione visiva e sull’accesso consapevole agli stimoli. Il presente studio propone un metodo per indagare la relazione tra pupilla e accesso alla coscienza visiva attraverso l’n adattamento del paradigma di Object-Substitution Masking (OSM; di Woodman & Luck, 2003) alla pupillometria cognitiva. Lo studio, tramite ERP, rivelava spostamenti attentivi non coscienti, indicati dalla presenza di una flessione negativa (N2pc), dissociando l’elaborazione attentiva precoce dall’accesso consapevole allo stimolo visivo. Inoltre, attraverso le ricerche focalizzate sullo studio della risposta pupillare (Vilotijević & Mathôt, 2023), è stato mostrato che la pupilla si dilata con l’aumentare dell’ampiezza attentiva, in particolare si tratta di una risposta adattiva che pone l’accento sulla visione periferica. Infine, sappiamo che gli sforzi mentali riferibile consapevolmente provoca una dilatazione della pupilla (Quirins et al., 2018). Sulla base di queste evidenze, lo studio ipotizza una differenza significativa nella dilatazione pupillare nei trial in cui il partecipante riporta correttamente di aver visto il target rispetto ai trial in cui il target non viene rilevato a causa del masking. Inoltre, è possibile ipotizzare che esista un risposta pupillare anche in assenza di consapevolezza dello stimolo.
2025
Investigating visual access consciousness through pupillometry
pupillometry
pupil
visual
attention
masking
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Galletti_Letizia.pdf

accesso aperto

Dimensione 562.82 kB
Formato Adobe PDF
562.82 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/109520