L’elaborato esplora la complessità della sessualità umana attraverso un approccio multidisciplinare che combina diverse prospettive: cliniche, neurobiologiche e socioculturali. Il primo capitolo si concentra sui principali disturbi sessuali maschili e femminili, come descritti nel DSM-5. Si fa una distinzione tra disfunzioni della risposta sessuale e parafilie. Avere un interesse insolito non significa necessariamente avere un disturbo, a meno che non causi disagio o danni a terzi. Il secondo capitolo esamina le basi biologiche della sessualità, analizzando l'architettura neuroanatomica e i meccanismi neurochimici che regolano il desiderio e l'eccitazione. Viene studiato il ruolo dell'ipotalamo, del sistema limbico e del circuito della ricompensa, oltre all'interazione tra sistemi neurotrasmettitoriali che facilitano o inibiscono la risposta sessuale. Questi elementi sono fondamentali per capire come funziona il nostro corpo. Infine, l’analisi si concentra sulla dimensione sociale e culturale, esaminando come lo stigma, i tabù e lo stress minoritario influenzano le persone con sessualità non convenzionali. La società gioca un ruolo importante nel modo in cui percepiamo la sessualità. In conclusione, la tesi sostiene che l'educazione sessuale olistica e consapevole è fondamentale per abbattere i pregiudizi e promuovere un approccio alla salute sessuale che rispetti la dignità e l'integrità di ogni individuo.
La complessità della sessualità umana: tra basi neurobiologiche, clinica dei disturbi e rappresentazioni socio-culturali
GOLDONI, SOFIA
2025/2026
Abstract
L’elaborato esplora la complessità della sessualità umana attraverso un approccio multidisciplinare che combina diverse prospettive: cliniche, neurobiologiche e socioculturali. Il primo capitolo si concentra sui principali disturbi sessuali maschili e femminili, come descritti nel DSM-5. Si fa una distinzione tra disfunzioni della risposta sessuale e parafilie. Avere un interesse insolito non significa necessariamente avere un disturbo, a meno che non causi disagio o danni a terzi. Il secondo capitolo esamina le basi biologiche della sessualità, analizzando l'architettura neuroanatomica e i meccanismi neurochimici che regolano il desiderio e l'eccitazione. Viene studiato il ruolo dell'ipotalamo, del sistema limbico e del circuito della ricompensa, oltre all'interazione tra sistemi neurotrasmettitoriali che facilitano o inibiscono la risposta sessuale. Questi elementi sono fondamentali per capire come funziona il nostro corpo. Infine, l’analisi si concentra sulla dimensione sociale e culturale, esaminando come lo stigma, i tabù e lo stress minoritario influenzano le persone con sessualità non convenzionali. La società gioca un ruolo importante nel modo in cui percepiamo la sessualità. In conclusione, la tesi sostiene che l'educazione sessuale olistica e consapevole è fondamentale per abbattere i pregiudizi e promuovere un approccio alla salute sessuale che rispetti la dignità e l'integrità di ogni individuo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109524