Questo elaborato discute dei disturbi del comportamento alimentare con particolare interesse per le funzioni esecutive e il loro ruolo nell’eziologia e nel mantenimento di tali disturbi. Inizialmente vengono definiti i principali disturbi alimentari esaminati: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo dell’alimentazione incontrollata, obesità e altri appartenenti alla categoria diagnostica. Successivamente vengono discussi i principali test neuropsicologici e tecniche d’indagine utilizzati per rilevare e analizzare deficit e alterazioni delle prestazioni cognitive. In seguito sono approfondite le funzioni esecutive (in particolare: controllo inibitorio, set-shifting e memoria di lavoro) e il modo in cui esse risultano compromesse nei soggetti che soffrono di DCA. Viene analizzato, inoltre, il funzionamento dei processi di attenzione e memoria, che in questi disturbi sono influenzati da bias cognitivi legati a stimoli corporei e alimentari. Successivamente sono approfondite le alterazioni del sistema di ricompensa e dei processi decisionali, evidenziando il loro possibile contributo allo sviluppo e nel mantenimento dei disturbi. Infine l’elaborato si conclude con una discussione delle principali implicazioni cliniche delle evidenze neuropsicologiche, discutendo il ruolo di approcci terapeutici integrati nel trattamento dei DCA.
Ruolo delle funzioni cognitive nell'eziopatogenesi e nel mantenimento dei disturbi del comportamento alimentare
RICCIARDONE, MATILDE
2025/2026
Abstract
Questo elaborato discute dei disturbi del comportamento alimentare con particolare interesse per le funzioni esecutive e il loro ruolo nell’eziologia e nel mantenimento di tali disturbi. Inizialmente vengono definiti i principali disturbi alimentari esaminati: anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo dell’alimentazione incontrollata, obesità e altri appartenenti alla categoria diagnostica. Successivamente vengono discussi i principali test neuropsicologici e tecniche d’indagine utilizzati per rilevare e analizzare deficit e alterazioni delle prestazioni cognitive. In seguito sono approfondite le funzioni esecutive (in particolare: controllo inibitorio, set-shifting e memoria di lavoro) e il modo in cui esse risultano compromesse nei soggetti che soffrono di DCA. Viene analizzato, inoltre, il funzionamento dei processi di attenzione e memoria, che in questi disturbi sono influenzati da bias cognitivi legati a stimoli corporei e alimentari. Successivamente sono approfondite le alterazioni del sistema di ricompensa e dei processi decisionali, evidenziando il loro possibile contributo allo sviluppo e nel mantenimento dei disturbi. Infine l’elaborato si conclude con una discussione delle principali implicazioni cliniche delle evidenze neuropsicologiche, discutendo il ruolo di approcci terapeutici integrati nel trattamento dei DCA.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/109599